Dicembre è un mese crudele, Elizabeth George
giugno 25, 2010 by Elisa
Deborah S James , uno dei personaggi “storici” dei romanzi della George , in una giornata piovosa si rifugia in un museo a meditare sulla sua disperata ricerca di un figlio , lì incontra un sacerdote che appare turbato quanto lei alla vista di una scultura sacra nella quale “manca San Giuseppe” (il titolo originale è infatti “Missing Joseph”) .
Dopo qualche tempo si reca nel villaggio dove risiede il parrocco per una breve vacanza con il marito Simon e scopre che il vicario è morto avvelenato , apparentemente per mano di una donna che l’ha invitato a cena e per sbaglio gli ha cucinato della cicuta , da questa vicenda parte l’indagine dell’ispettore Linley e si dipanano le storie personali dei vari personaggi .
Che dire di questo romanzo , è scritto in modo magistrale e tiene col fiato sospeso fino alla fine , divaga spesso dall’indagine per raccontare le vicende personali dei protagonisti ma non annoia mai, l’unica nota dolente se di nota dolente si puo parlare e la scarsa presenza del sergente Barbara Havers che compare solo marginalmente ed è un vero peccato perchè lei con la sua “spontaneità” fa un po da contraltare a tutti gli altri personaggi a volte un po’ troppo aristocratici .
Titolo: Dicembre è un mese crudele
Autore : Elizabeth George
Prezzo : € 19,60
Dati : 2010, 592 p., rilegato
Traduttore : Griffini G. M.
Editore : Longanesi











Sto leggendo proprio in questi giorni il romanzo in questione e devo dire che è affascinante , per la caratteristica di riuscire a far immergere nell’ambiente fisico, reale , sembra quasi di sentire gli odori che arrivano da quelle case descritte così bene, Se si tiene conto che l’autrice non è inglese, è molto importante questo e me la rende graditissima. Aprire un suo libro , per me nuovo, è una sensazione di riposo, simile ad un ritorno a casa. Quando sono al lavoro, ogni tanto mi viene in mente che, alla sera, dopo le care consuetudini familiari c’è un libro della signora George che mi aspetta. Se dal suo modo di scrivere le è arrivata tanta fortuna economica , ne sono lieta per lei, perchè se la merita. ciao.