Cime Tempestose, Emily Bronte
settembre 6, 2010 by Silbietta
Le mie grandi sofferenze in questo mondo sono state quelle di Heathcliff, e le ho viste e vissute tutte fin dal principio; il mio pensiero principale nella vita è lui. Se tutto il resto morisse, e lui rimanesse, io continuerei ad esistere; e se tutto il resto continuasse ad esistere e lui fosse annientato, l’universo si trasformerebbe in un completo estraneo: non ne sembrei parte. – Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l’inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. Nelly, io SONO Heathcliff! Lui è sempre sempre, sempre nella mia mente: non come una gioia, non più di quanto io lo sia per me stessa, ma come il mio stesso essere. Quindi non parlare più di separazione: non è possibile. (cap. IX)
Ed eccoci, come promesso alla prima proposta di lettura/rilettura.
Quando ho pensato a quale libro mi avesse cambiato la vita, non ho avuto molti dubbi.
Cime Tempestose, fin dalla prima volta che l’ho letto, mi ha conquistata. Un po’ perchè, da brava romantica (nonchè pessimista cronica), ho sempre pensato che i grandi amori devono essere accompagnati da grandi sofferenze.
E poi, sopratttutto, per il modo in cui Emily Bronte ha affrontato certi temi. Per la componente sovrannaturale. Per il fatto che l’autrice è stata una romantica fino in fondo, vivendo la sua breve vita intensamente.
In due parole: Cime Tempestose mi ha insegnato che, quando si ama non si deve temere di vivere le proprie passioni fino in fondo.











Silbi! mi piace tantissimo questa tua presentazione! Non mi ha mai attratto come titolo, questo; l’ho sempre pensato come ‘malloppone classico’ da cui stare alla larga (x una personale “allergia” a certi tipi di libri, al romanticismo, al pessimismo…;-))
Però chissà che dopo le tue “due” parole non ci ripensi… grazie comunque, ti faccio sapere!
Cime tempestose me lo sono sempre ritrovato ovunque nella mia vita…anche in forma musicale (io ho amato alla follia Kate Bush…poteva non piacermi Whutering Heights?
Vogliamo parlare della versione cinematografica del ’39 con Laurence Olivier? Deliziosa! Certo che romanticona così non ti ci facevo….Grazie per il memo!
Beh ma vogliamo parlare della versione più recente con la mia adorata juliette binoche (e ralph fiennes)?
Non l’ho vista, direi che è da mettere in lista.. (ci vogliamo buttare anche sul cinema?!!!!):-D
Perchè limitarci ai soli libri??
Sai che l’ho cominciato anni fa, ma si vede che non era il momento..
Neppure io ti facevo romantica, ma forse è davvero giunto il momento di cambiare genere per un po’ che a leggere di morti prima di dormire poi mi vengono gli incubi..