Un amore di Swann, Marcel Proust
settembre 8, 2010 by lucia_b
“Mi sembra ridicolo, in fondo, che un uomo della sua intelligenza soffra per una persona di quel genere” [...] – soggiunse con la saggezza di chi non è innamorato, che pensa che un uomo d’ingegno non dovrebbe essere infelice se non per una persona che ne mettesse conto; all’incirca è come stupire che ci si degni di soffrire del colera per opera d’un essere così piccolo come il bacillo virgola.
Dalla parte di Swann o La strada di Swann (Du côté de chez Swann) è il primo volume dell’opera di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto (À la recherche du temps perdu)”. A volte viene pubblicata separatamente solo la seconda delle tre parti di cui è composto, Un amore di Swann, che costituisce un romanzo nel romanzo. (Wikipedia)
Si, certo Proust deve assolutamente essere letto. E poi, ne va del curriculum e della qualificazione di buona lettrice. E anche: ci sono degli autori che ti aprono la mente, i grandi classici e bla bla bla.
Viste le premesse penserete che questo libro mi ha davvero cambiato la vita; e invece, grazie a Dio, NO! Perchè se mi fossi fermata a questo (approcciato in età adolescenziale, mannaggiammè) avrei inesorabilmente abbandonato la carta scritta, e mi sarei persa tutta la meraviglia della lettura.
Diciamo che non era il periodo giusto per iniziare la “Recherche”, ma diciamo anche che ci vuole pelo sullo stomaco per diventare amici di Marcel!!!
Resta la mia proposta di (non) lettura, per lasciare a voi la possibilità di scegliere…
A rileggerci!











Lucia, la tomba di Proust è più eloquente di qualunque spiegazione
Anche se non è la foto originale, diciamo che è un omaggio ad un mio amico…Potrei sempre variare l’immagine con un certo ritratto di Proust che (anche se d’autore) a mio parere è peggio di questa foto!
Ecco io lo confesso non ho mai letto Proust , e a sto punto forse ho fatto bene
In realtà la mia missione è parlarne male per indurre curiosità alla lettura… Dovresti leggere e poi decidere tu!!
Si in effetti io lo leggerei…voglio dire io ho letto l’ultima parte del La recherche, pure in francese….
E sono stata assai combattuta….l’ho odiato per certi versi.
Ma ho amato l’epifania e le madeleines.
Ci sono dei passi che mi sono piaciuti tanto.
Non è certo una lettura semplice. Ma magari una letta, magari quando si è predisposte a leggere qualcosa di impegnativo, è da dare.
Lo stile e la classe non si discutono. Credo si tratti più che altro di affinità, o c’è o non c’è.
E con me ci riesci, a mettermi curiosità… Tra l’altro, ho sempre voluto leggere qualcosa di Proust e non l’ho mai fatto.
Ma la lettura è un po’ un fatto di “destino”, secondo me: un libro lo leggi quando è il momento giusto perché tu lo faccia.
Altrimenti non riesci a leggerlo.
E lo abbandoni.
Se era giusto per te, prima o poi ritornerà…
Mai dire mai ,magari prima o poi lo leggo , ma ora sento che non è il momento
Nemmeno io ho letto Proust, ma i classici li ho un po’ snobbati..
Da cosa comincio? Fatemela facile!