Due chiacchiere con Letizia Cerasa
dicembre 2, 2010 by angela
Ecco a voi due chiacchere con Letizia Cerasa, nuova autrice di “Davanti ai tuoi occhi” che abbiamo presentato qualche giorno fa.
Per prima cosa presentati ai lettori di Zebuk ,chi è Letizia Cerasa?
Letizia Cerasa in realtà è Maria Letizia Cerasa, una ragazza normalissima di ormai 30 anni, che dalla vita ha avuto tutto e niente, un po’ come tutti. Seconda figlia di una famiglia composta in tutto da 5 persone, sono cresciuta nella provincia di Milano. La timidezza che mi caratterizza non mi ha mai aiutato a far amicizia e la maggior parte delle persone che conosco è grazie alla parlantina di mia sorella minore e grazie alla scuola superiore. Sono testarda, idealista, romantica, istintiva, sensibilissima, curiosa e mille altre cose. Sono tutto e sono niente. O è tutto bianco o è tutto nero. Non riesco a stare nel mezzo, mi riesce impossibile. E poi mi riesce decisamente difficile descrivermi, non posso chiedere l’aiuto di qualcuno?
Da dove nasce la passione per la scrittura e come ti è venuto in mente di scrivere un libro?
La passione per la scrittura è nata subito. Essendo timida difficilmente mi ritrovo a parlare di me e così mi sono trovata a raccontarlo ad un diario, come tutte le bambine. Il problema è che io non ho mai smesso. Avevo il diario dei segreti alle elementari, la smemoranda alle superiori, un normalissimo quaderno quand’ho iniziato a lavorare, un diario su internet crescendo e per finire un blog. Amo ricordare tutto e credo che il modo migliore per imprimere i propri ricordi, le proprie emozioni, sia attarverso la scrittura. Il libro è nato nella mia testa tantissimi anni fa, quando ho visto che nel sito dove scrivevo prima ero addirittura al 1° posto tra i diari più letti. Ho pensato che forse avrei potuto provare a far diventare la mia passione un lavoro. Ho cercato di tenere lo stile “diario” perchè mi riesce più facile scrivere visto che è il modo in cui ho scritto sempre.
Hai faticato a trovare una casa editrice che ti pubblicasse il libro? Puoi dare qualche consiglio a chi come te ha questo sogno e vorrebbe realizzarlo?
Trovare una casa editrice che ti pubblica un libro non è stato difficile, il difficile è stato trovare una casa editrice che non ti chiedesse soldi. Purtroppo il più delle case editrici ti chiede una bella quota per la pubblicazione e quindi o scendi a compromessi oppure fai più fatica a pubblicare il tuo lavoro.
Beh, non è facile dare un consiglio a chi è nella mia stessa situazione perchè io non ho “sfondato” e ne capisco più o meno quanto loro. Ovviamente gli dico di non mollare mai, di credere sempre e di inseguire il proprio sogno, cercando di far di tutto per avverarlo. Non è facile, è una strada in salita decisamente ripida e spesso si inciampa, l’importante è sapersi rialzare e non smettere di credere di potercela fare!
Domanda d’obbligo per Zebuk. Che libri ci sono ora sul tuo comodino e che libro ti è rimasto nel cuore?
Allora, ho finito di leggere il libro “Un giorno” di David Nicholls che ho trovato decisamente stupendo ed inaspettato! Ora sul comodino ho un libro più leggero, “La signora dei funerali” della Kinsella. I libri che mi sono rimasti nel cuore sono tanti, sicuramente “Star” di Danielle Steel, una delle mie scrittrici preferite ed uno dei primi libri letti nell’adolescenza. Come non citare anche “Il piccolo principe”? E poi amo “Se solo fosse vero” Di Marc Levy, un bellissimo libro di cui hanno fatto il film. E poi amo “P.S. I love you”di Cecelia Ahern. E poi.. E poi ce ne sono davvero tanto che staremmo qui per ore.
Grazie Letizia e in bocca al lupo!











QUESTO INSEGNA CHE C’E’ SEMPRE TEMPO PER IMPARARE….LETIZIA, SCRIVENDO DI SE’, IN QUESTA INTERVISTA MI HA INSEGNATO UNA COSA: anziche’ sognare, meglio darsi da fare!!!
Io sono ormai nonna, ma in fondo al mio cuore è sempre vivo il desiderio di scrivere…Come lei ho uno spazio segreto con le mie parole di anni, lasciate qua e là su vecchie agende, quadernini e bloc notes….MAI RILETTE.
Chissà… forse un giorno qualcuno potrebbe leggere una storia…perchè, quando mi racconto, mi viene detto: perchè non racconti la tua vita in un libro?
Grazie Letizia, so che un giorno farò ordine su quello scaffale là in alto!!!
Loredana e la sua gatta, (la confidente più discreta che c’è)