Notte Buia, Niente Stelle – Stephen King
dicembre 30, 2010 by Silbietta
“Quanti anni aveva Darcy? Quattro? Cinque? Troppo piccola per spiegare che non era il suo riflesso a interessarle o, almeno, non principalmente. Si era convinta che gli specchi fossero porte su un altro mondo, e che quello che ci vedeva dentro non fosse il loro soggiorno o il loro bagno, ma il soggiorno o il bagno di un’altra famiglia. I Matson anzichè i Marsden, per dire. Dall’altra parte dello specchio le cose erano simili ma non erano le stesse e, se guardavi abbastanza a lungo, iniziavi a notare certe differenze: un tappeto pareva ovale anzichè tondo, una porta sembrava avere una maniglia anzichè un pomello, un interruttore era dalla parte sbagliata della porta. Nemmeno la bambina era la stessa. Darcy era sicura che fossero parenti (sorelle di specchio?), ma non erano la stessa persona”.
Ricordate la nostra mini classifica sui libri che volevamo trovare sotto l’albero?
Bene, io il mio l’ho scartato a Natale (grazie al mio compagno di merende…ovvero mio fratello).
E la sera di Santo Stefano lo avevo già terminato di leggere.
E’ che quando si tratta di King, se possibile, accellero ancora di più con la lettura.
E’ più forte di me. Io ci provo a gustarmelo piano piano ma non è proprio possibile.
I libri del Re me li leggo con l’imbuto.
E anche con Notte buia niente stelle è capitato.
Era un po’ di tempo che non mi capitava di leggere una raccolta di racconti brevi (o anche mini romanzi) dello Zio Steve che avessero una tale potenza narrativa.
Ecco. Mi sembra di essere tornata al periodo d’oro, quello nel quale sfornava un romanzo dietro l’altro, uno più bello e appassionante del precedente.
Il filo che lega ogni racconto è molteplice.
C’è, innanzitutto, la constatazione che “dentro ogni uomo ne viva un altro, un estraneo, un Mestatore”.
E’ la parte più nascosta dell’essere umano, quella che in questi racconti esce fuori e svela l’animo dark dei protagonisti.
E’ quella che spinge Wilf ad uccidere sua moglie per via di un appezzamento di terreno che lei voleva vendere e lui voleva aggiungere alla sua proprietà.
E’ il lato nascosto che incita Tess, scrittrice di thriller, violentata da un camionista, a vendicarsi nel peggiore dei modi.
E’ il desiderio di rivalsa nei confronti del migliore amico, che in gioventù gli rubò la fidanzata e che negli anni è diventato più bello, ricco e famoso di lui a spingere Streeter, bancario malato di cancro in fase terminale e dalla vita anonima a stringere un patto con un misterioso figuro, che gli donerà un’estensione di vita…e rovinerà quella del suo migliore amico.
E’, infine, la voce della Darcy che vive nella realtà oltre lo specchio a suggerire alla vera Darcy come comportarsi con il marito, dopo aver scoperto che l’uomo che ha sposato 27 anni prima, in apparenza così bonario e non propriamente sveglio è, in realtà, un pericoloso serial killer.
E poi, ovviamente, c’è la donna: uccisa, stuprata, ingannata, che si vendica.
I richiami ad alcuni dei suoi romanzi più famosi (in primis Misery) ci sono tutti.
E i finali spesso aperti dei racconti li rendono irresistibili.
Troppo di parte?
Forse….ma anche no!
NOTTE BUIA, NIENTE STELLE
Titolo originale: Full Dark, No Stars
Autore: Stephen King
Sperling & Kupfer, 2010, 419 pag.
ISBN 9788820049621











ghghgh… non ce la faccio ancora ad affrontarlo, silbi… troppo inquieto!
Ma col tempo, forse, ci proverò…
Diciamo che il secondo racconto e pure il quarto volendo si possono leggere…non sono splatter….il primo invece, visto che non ce la fai ancora….ecco quello lascialo per tempi migliori!!
Bene, mo’ me li segno!