Harry Potter e la pietra filosofale, J. K. Rowling

7
1308
thumbnail

Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c’è più. È una cosa che ci resta dentro, nella pelle.

(Albus Silente)

“Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano” (fonte IBS)

Parlare del genere fantasy per me è parlare di HP: non ci sono alternative!

La mia folgorazione è avvenuta tardi, lo ammetto, ma è stato subito amore; e come i grandi amori poi diventa una piccola ossessione totalitaria: è obbligatorio avere tutti i libri originali, metterli sempre in fila per numero nella libreria (anche se la lettura non ha seguito l’ordine cronologico..), vedere tutti i film, leggere anche la storia del Quidditch o le fiabe di Beda il Bardo… Certo, non sono più un’adolescente da un pò, ma mica è necessario essere ragazzi per detestare Malfoy,o per temere Chisaitù, nè tantomento per venerare Albus Silente.

Per parlare del maghetto con la cicatrice ho scelto il primo libro della saga anche se oramai siamo arrivati all’ultimo dei film, perchè mi sembra il più rappresentativo: ma soprattutto perchè ho comiciato a leggerlo a mia figlia, rimanendo stupita che a quattro anni si potesse apprezzare questa storia. La verità è che Potter conquista tutti: perchè la sua creatrice ha saputo creare un linguaggio speciale, magico ma immediato, che riesce a stregarti a tutte le età.  Gli amici di Harry e tutti i personaggi che piano piano si presentano al lettore, sono rappresentazioni tanto delicate e dolci di tutte le nostre debolezze, trasformate in pregi e punti di forza. Anche il cattivo è perfetto, perchè focalizza tutte le nostre paure, e ci permette di identificare quello che va combattuto e sconfitto.

Mi piacerebbe porre un particolare accento sulle illustrazioni delle copertine di tutti i libri della collana: per noi Harry ha quella fisionomia grazie a Serena Riglietti, che è una grande disegnatrice e che attualmente espone a Gradara, in una mostra bellissima e imperdibile.

Chiudo con la frase che è presenti in tutti i libri della serie:

Mi ricordo benissimo dei miei undici anni: a quell’età si è del tutto impotenti. Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile.

Buona lettura e a rileggerci!

Età di lettura:  da 8 anni

HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE, Vol. 1
Autore: J. K. Rowling – cur. s. Daniele
Salani, 1998, p. 293, €. 16,80

SHARE

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l’e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori.
L’unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri.
“Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d’amore quanti cuori” (Anna Karenina)

7 COMMENTS

  1. Lucia, io Harry l’ho conosciuto tardi, avendolo snobbato perché son stata ‘purista’ per tanti anni: per me il fantasy – avendo scoperto Il Signore degli Anelli all’età di nove anni – era quello. E di lì non ci si poteva allontanare. Ma poi il mio nipotone preferito mi ha fatto scoprire il maghetto… e ho capito che ci possono essere tanti modi per avvicinarsi alla magia… 😉

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here