Urca, Rudy Mentale
gennaio 13, 2011 by cinzia
Ho avuto modo di leggere il libro di Rudy Mentale , nuovo autore che vi avevamo presentato qualche settimana fa, durante le vacanze di Natale e l’ho trovato originale ed ironico, ma allo stesso tempo ci fa riflettere sull’importanza di conservare i valori di una volta, che sostituiamo molto spesso con oggetti materiali ai quali crediamo molto di più.
La sigla URCA sta a significare Unità Rivoluzionarie Consumisti Armati. Un gruppo creato da Jay Jay, un ragazzino arrivato da Marte insieme a suo padre, suo fratello ed altri conoscenti, pensando di trovare sulla terra tutto ciò che ha sempre sognato di possedere.
Appena si riprende dallo sbalzo termico al quale viene sottoposto atterrando sulla terra, la prima cosa che chiede è … visitare un centro commerciale.
Purtroppo il ragazzo non sa che siamo nel 24° secolo e i sopravvissuti dell’ Era Caotica, stanno cercando di ricostruire una nuova vita fatta di valori etici e morali, di felicità, di trasformare l’aggressività umana in desiderio di amore per lo studio e la ricerca. La nuova Era si chiamerà Era Solidale.
L’arrivo di questi astronauti sopravvissuti sulla loro astronave per tantissimi anni, creerà parecchi problemi a tutta la popolazione umana…
Credo che l’impegno dei sopravvissuti all’Era Caotica dovrebbe essere anche il nostro, tutti i giorni, per riuscire ad ottenere un’Era Solidale già oggi… Rudy Mentale ci ha suggerito un futuro e le sue possibili alternative, noi di Zebuk stiamo già provando a migliorarci, scoprendo ogni giorno di più il nostro amore per la lettura!!!
URCA
Autore : Rudy Mentale
Giraldi, 2010, p. 172, €. 13,00
EAN 9788861553446











Brava Cinzia!
Se già questo libro mi aveva ispirato a suo tempo, quando ne scoprii l’esistenza grazie a Tatti, ora son proprio curiosa di comprarmelo… a meno che…
Mi piace!!
Ecco, segnamo un altro libro sulla lista…che lista luuunga
Bella Ci!
Diciamo che c’è voluta la mano santa….
Brava Cinzia, concordo in pieno….è bravo Rudy, bravo a trattare argomenti che ci fanno riflettere, ma sempre mantenendo la giusta leggerezza e una bella fluidità narrativa…