Presentazione : “Giallo zafferano”, Luigi Schettini

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Oggi vi presentiamo il secondo romanzo di un autore esordiente del quale abbiamo già avuto il piacere di leggere e farvi conoscere il  primo romanzo .

 Non è un giorno come tutti gli altri quello che Tiziano Savina, brillante studente dell’Istituto Lombardo Radice di Roma, si appresta a vivere: all’ingresso della sua scuola, infatti, viene rinvenuto il cadavere di un suo compagno, Dario Valla, orrendamente crocifisso al cancello. Sul corpo della vittima, viene ritrovato un petalo violaceo.

Dopo il momento di commozione e stupore Tiziano, che ha sempre avuto il pallino dell’investigazione, cerca di capire cosa è successo al povero ragazzo.

 Si intrufola nella sala delle autopsie per carpire qualche informazione utile alle sue personalissime indagini.

Ma quando, in Tv vengono trasmesse strane notizie circa la scomparsa di ettari di piantagioni di zafferano, Tiziano riconosce nel prezioso fiore il medesimo colore violaceo del petalo rinvenuto sul corpo del suo amico, e capisce che qualcosa lega la sorte delle piantagioni di zafferano a quell’efferato omicidio. Si, ma cosa?

Mentre Tiziano continua le sue indagini, che lo porteranno in viaggio fino verso Marsiglia, si lascia dietro una scia di inquietanti omicidi, le cui vittime sono coloro che, insieme a Dario Valla, erano a conoscenza del segreto della sparizione dello zafferano.

Chi si nasconde dietro l’identità dell’assassino? Riuscirà Tiziano a dipanare quest’intricata matassa e a farlo uscire allo scoperto?

“Giallo Zafferano” è un classico thriller dove il serial killer si muove silenzioso all’interno di questo gruppo di studenti romani. La scelta di ambientare la storia in periferia, e il linguaggio dei ragazzi, volutamente dialettale, rende l’azione più vicina al quotidiano.

Attraverso le domande che si pone il protagonista, e grazie al suo modo un po’ spericolato di indagare, che lo porta a trovarsi in molti casi in situazioni di reale pericolo, si viene catapultati all’interno della storia e si rimane coinvolti fino alle ultime pagine del romanzo.

Perché l’orrore che permea tutto il romanzo è la consapevolezza che l’autore di tutti gli omicidi possa essere qualcuno che il protagonista conosce e non uno sconosciuto assassino senza volto. Che, forse, in quest’ultimo caso, la perdita sarebbe comunque più facile da accettare per chi rimane a piangere chi non c’è più.

Qualche notizia su Luigi Schettini

Luigi Schettini nasce a Roma il 9 aprile del 1989, nello stesso giorno di Edgar Allan Poe e Charles Baudelaire. Il mistero e il thriller sembrano, quindi destinati a far parte della sua vita fin da subito. Creativo fin da bambino,  muove i primi passi scrivendo racconti brevi. Si diploma in Lingue presso il Lombardo Radice e, nel tempo libero, si appassiona all’hip hop, disciplina che pratica ed insegna. Avido lettore e fan di Patricia Cornwell e Dario Argento, sposta la sua attenzione creativa  verso il genere thriller. All’età di 17 anni scrive il suo primo romanzo, “I delitti del Faro”, pubblicato nel 2008 con la Edizioni Progetto Cultura.  “Giallo Zafferano” è il suo secondo romanzo.

About Elisa

39enne, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

Un commento su “Presentazione : “Giallo zafferano”, Luigi Schettini

  1. [...] Zebuk oggi trovate la presentazione del libro. Prossimamente ci sarà anche la recensione e [...]

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