Il vento viene da Ovest, Sàndor Marai
maggio 19, 2011 by SIBY
Ogni mattina il viaggiatore si mette in marcia con estrema prudenza,valuta con una strategia ponderata fattori spaziali e temporali,riflette sui singoli passi e movimenti. Guida alla mano,si avvia a esplorare una regione abitata da una tribù straniera. Bisogna fare attenzione alla direzione del vento,alle piste,ai segnali stradali,alla natura e ai pregiudizi dei nativi,alle usanze delle tribù addomesticate e di quelle selvagge,ai cibi e alla valuta. Ancora oggi un viaggio attraverso l’America è più un viaggio di esplorazione che un viaggio tradizionale.
Alla fine degli anni cinquanta Sàndor Marai compie un viaggio da San Francisco a New York. Tutto è descritto dettagliatamente. Le case decorate e color pastello di San Francisco , Los Angeles con le sue divinità del mondo del cinema, la California con i suoi vigneti ordinati a perdita d’occhio ma dove l’uomo non ha ancora imparato a bere vino. Poi si arriva in Messico , San Diego , il deserto in Arizona , la Florida con le sue città a misura di pensionato. L’autore coglie lo spirito di un paese giovane che ha davanti a sè tutte le opportunità per scegliere cosa diventare ma forse non ha capito quale grossa responsabilità comporti questo. Un diario che è guida turistica e diario intimo di un’ America vista con gli occhi dell’esule europeo ma anche un’occasione per conoscere un grande scrittore ungherese.
IL VENTO VIENE DA OVEST
Autore : Sándor Márai
Mondadori (collana Oscar bestsellers), 2009, P. 154, €. 9,00











Eccome se va letto, questo libro!
Sarà che viaggiare è uno dei miei sogni e vorrei farlo sempre sempre sempre…