Mamma NON si nasce, Recensione

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Sono impaziente come un’adolescente che deve ritirare il motorino. Non vedo l’ora e ogni volta che odoro quelle cose minuscole che sono nella cassettiera della sua camera, mi perdo nell’immaginare le giornate con il mio nano. Voglio sapere com’è la vita da mamma.

Questo immaginare ma non sapere mi mette paura. Paura di non essere adatta al ruolo di madre, di non riuscire ad adempiere esattamente alle aspettative che tutti hanno verso di me…

Devo confessare che è il mio primo libro di una mamma blogger, e altrettanto candidamente posso affermare che il genere lo evito.

Sono scelte obbligate un pò perché frequento i blog e li conosco bene, un pò perché tra le pagine di carta preferisco altri temi; quando entro in libreria difficilmente acquisto libri derivati da pezzi di web, perché mi rendo conto che ripetere la freschezza e l’immediatezza di quello stile su carta sia davvero difficile e soprattutto perché spesso chi scrive in rete non è proprio un campione di stile: sul blog si cerca il dialogo, un contatto con chi in quel momento sta dall’altra parte del video e molto spesso non si va molto per il sottile alla ricerca di termini forbiti o costruzioni ardite.

Nel caso di Mamma NON si nasce sono stata piacevolmente coinvolta dal modo di scrivere di Serena Sabella, alias Bismama, che risulta molto scorrevole e simpatico; già il suo guest post ci aveva indirizzato, sul libro alcuni brani sono esilaranti nella descrizione delle piccole nevrosi della protagonista, che appare ansiosa ma categorica nelle scelte, investita di una femminilità molto “colorita” in alcune espressioni ma tenera e dolcissima nella figura di madre.

Una sorpresa piacevole l’ho trovata quando l’autrice affronta due argomenti delicati: l’attesa del bebè che non si decide ad arrivare e la scelta del metodo di parto. Credo che raccontando la propria esperienza Serena abbia saputo trovare una chiave per essere ascoltata e letta da chi ha passato o stia passando i brutti momenti,   quando il test non è mai positivo, quando il mondo ti crolla addosso perché non trovi il medico giusto, quando tutto sembra remare contro di te e le decisioni più importanti della vita. Voler partorire a tutti i costi in modo naturale ma non essere in grado di opporsi a certi meccanismi, farsi annientare dal baby blues per la mancanza (forse) di informazioni e sostegno; la ripresa e la seconda gravidanza, con maggiore esperienza personale e una consapevolezza che aiutano a scegliere la propria strada. Un libro molto godibilie, accurato, a tratti molto divertente nel puro stile Bismama: da leggere! Serena ha in programma diversi incontri con i lettori, per rimanere aggiornati potete seguire la sua pagina su Facebook

Non perdeteci di vista perché Zebuk ne ha in tasca una delle sue: stay tuned!

Mamma non si nasce, diario semiserio di una donna che scopre come si diventa mamma
Serena Sabella
Editore Red!
Codice red: EQU 161
EAN 9788857302843
Prezzo: 10,00 euro
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Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l’e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori.
L’unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri.
“Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d’amore quanti cuori” (Anna Karenina)

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