Castelli d’infanzia, Catherine Colomb

febbraio 9, 2012 by  

thumbnail

Primo di una trilogia, Castelli d’infanzia seduce il lettore con la sua scrittura. Libro difficile, enormi le digressioni e le sottotrame, ricchissimo di personaggi e descrizioni incomparabili, possiede una storia che ammalia e attrae inesorabilmente. Una volta che ci si è addentrati nella trama e ci si è appropriati di nomi e luoghi diventa quasi impossibile resistere all’atmosfera decadente che permea la vicenda.

Siamo sul lago di Losanna, o meglio i ricordi della protagonista, tenaci, si àncorano a quei luoghi e alla casa d’infanzia e a quell’eredità che il fratello con uno stratagemma subdolo e arrivista le ha portato via. La povera Galeswinthe vive in città in un piccolo e soffocante appartamento. Nessun risentimento, nè acredine nei confronti del fratello accompagnano le sue riflessioni: semplicemente ha accettato il suo destino. La sua infanzia, però, le torna propotentemente in mente e con essa meravigliose descrizioni di luoghi e persone che hanno popolato la sua vita sul lago: la casa circondata dalle viti colorate d’azzurro, il pergolato, il pozzo profondo, le donne dai lunghi abiti neri fruscianti e le mantelline sulle spalle, le stanze con le panche sotto le finestre dove la luce ricama trine nell’aria.

Avrebbero dovuto affittare il giardino del fattore, riservarsi solo un angolo vicino ai letti di semina, accanto al pozzo quadrato colmo di acqua verde, che sembrava così profondo ai bambini e dove è bello sedersi quando il sole ha fatto il giro; la pietra è tiepida sotto i raggi pacati del tramonto; si trova ai piedi dell’alto muro da cui si sporgono le signore della casa che, con le loro pantofole di tela senza tacchi, hanno camminato fino ai margini della terrazza e guardano languide il paesaggio; con il capo coperto dai cappellini, riparate dagli ombrellini da sole.

Una lettura affascinante e poetica, un libro d’atmosfera che il lettore non dimenticherà facilmente.

 

Castelli d’infanzia
Catherine Colomb
Casagrande  Ed., 2000, p. 171, €. 12,39

 

Articoli correlati



Commenti

Una risposta a “Castelli d’infanzia, Catherine Colomb”
  1. Elisa scrive:

    che bella recensione Siby , tu mi incanti sempre :)

Parlaci!

Dicci che cosa ne pensi...
e se vuoi un'icona di fianco al tuo commento, creati un gravatar!

32,790 Spam Comments Blocked so far by Spam Free Wordpress