Intervista a… Sandro Battisti

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Una nuova intervista su Zebuk.
Oggi è la volta di un nuovo autore che viaggia tra presente, passato e futuro: Sandro Battisti, autore del racconto La mappa è una contrazione, della collana eTales della Graphe.it Edizioni, con la quale collaboriamo da un po’ di tempo (il racconto è stato tradotto anche in inglese).

Non essendo molto esperte in campo fantascientifico abbiamo fatto a Sandro alcune domande per chiarirci meglio le idee:

Chi è Sandro Battisti, tra passato, presente e futuro?
Da qualche parte ho scritto di me “scrittore e saggista del flusso”. Ecco, direi che questo semplice passaggio può illustrarmi meglio di ogni altra definizione: sono un essere che percepisce certo tipo di energia, e quell’energia mi dà una certa visione delle cose. Passato, presente e futuro sono facce diverse della medesima illusione: il tempo.

Puoi racchiudere, in una sola frase, il significato di “connettivismo“? Cosa si propone di raccontare e come vuole farlo?
Connettivismo è un’avanguardia che ridisegna i contorni del futuro tramite il passato e il presente, usando come “tool” la SF e il Fantastico in genere, il postumanismo, la fisica quantistica, la matematica del caos, altre suggestioni di avanguardie del ’900, misticismo e oscurità varie. Si racconta attraverso vari media la pulsione verso il futuro utilizzando stili e linguaggi di vario tipo, non ultimo il cosiddetto mainstream.

Il tuo racconto trasporta all’istante chi legge tra passato, futuro e presente: i fatti si svolgono contemporaneamente su diversi livelli temporali (ho capito bene, vero? :) ) Quanto contano allora passato e presente per costruire il futuro?
Il futuro è una somma (non so quanto algebrica) di passato e presente, considerato che secondo alcune teorie di fisica sperimentale non c’è un solo futuro, ve ne sono enne. Nel racconto, in particolare, ho trovato come filo coerente tra le varie epoche un simbolo di energia, che ha radici in qualcosa che probabilmente non potremo mai capire appieno e che è capace di illuminare umani e postumani sotto una cosa che ha vari nomi: misticismo, trascendenza, religione, conoscenza matematica, espansione delle capacità umane tramite la tecnologia futura. Tutto ciò porta a comprendere la realtà in modo diverso, a delinearla attraverso modelli completamente differenti; e a dare chiavi di lettura completamente diverse: ecco perché posso asserire che la realtà non esiste, perché sotto quel layer del reale si agita sempre e soltanto l’energia.

Qual è la domanda che nessuno ti ha mai fatto, su questo racconto? (E vogliamo anche la tua risposta…)
Quanto di vero c’è nel racconto? Molto…

Zebuk chiede sempre ai suoi autori quale sia il libro sul comodino. Questa volta vogliamo chiederlo a qualcun altro… Cosa leggono in questo momento i protagonisti di “La mappa è una contrazione”?
I protagonisti de “La mappa è una contrazione” in questo momento leggono Gustav Meyrink: L’angelo della finestra d’Occidente e Il volto verde.

Ringraziamo Sandro Battisti per i suoi consigli ed i suggerimenti e ci auguriamo di ritrovarlo con un nuovo racconto, che ci porti chissà dove, nel tempo e nello spazio!

About polepole

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

Un commento su “Intervista a… Sandro Battisti

  1. [...] 09:43 · Archiviato in Accadimenti, Interviste, Mood, Notizie ed etichettato con: Produco Su Zebuk.it è uscita una mia intervista che riporto interamente qui sotto. Colgo l’occasione per [...]

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