Leggere è un gioco: Tullet e la Libertà di scarabocchiare

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Il nostro appuntamento mensile con Leggere è un gioco si fa sempre più interessante e divertente. Claudia Porta, stavolta, ci racconta qualcosa in più del nostro Autore del mese dedicato ai bambini: Hervé Tullet.

Scopriamolo insieme!

Quanto rigore chiediamo ogni giorno ai nostri bambini! Anche nelle attività più semplici, più spontanee, più naturali. Quelle che dovrebbero essere l’espressione della creatività che si annida nella mente di ogni bambino: il gioco e l’arte.

Se nel gioco i bambini hanno regole da rispettare, nel disegno hanno i bordi, i contorni e la realtà con cui fare i conti. Soprattutto a scuola, creazioni troppo eccentriche possono scontrarsi con le richieste degli insegnanti.

Mi viene in mente una poesia di Aldo Palazzeschi. A suon di:

Tri, tri tri
Fru fru fru,
uhi uhi uhi,
ihu ihu, ihu.

«Il poeta si diverte, pazzamente, smisuratamente».

 

E a chi le chiama «indecenze», «strofe bisbetiche» è indirizzato il titolo:

«E lasciatemi divertire!»

Perché l’arte è divertimento, a volte anche sofferenza. Ma sgorga così, naturalmente, spesso senza preavviso.

E allora lasciamoli divertire, questi bambini, tra un disegno da colorare alla perfezione e uno con i puntini da unire. Questo sembra dirci Hervé Tullet con le sue opere, che sembrano ideate da un bambino (a scanso di equivoci, questo è un complimento!).

Navigando sul suo sito abbiamo trovato tanti giochi creativi, che ci siamo divertiti a trasferire su carta. Il nostro preferito? Un vero e proprio inno allo scarabocchio. Nella sezione: «à toi de gribouiller» (tocca a te scarabocchiare) si trovano un sacco di spunti per completare i disegni dell’artista con uno scarabocchio.

Che liberazione!

Guardate bene l’espressione dei vostri bambini mentre scarabocchiano liberamente, per poi scoprire che il risultato finale è strepitoso! Ed ecco nascere, da uno scarabocchio, fiori, alberi e volti umani.

E dopo che si saranno sfogati per bene, è ora di mettere ordine: c’è un intero scaffale nel quale riporre questi meravigliosi e coloratissimi scarabocchi.

Potete proporre questa attività ai vostri figli direttamente dal sito (che è in francese, ma gli scarabocchi sono universali, no?) oppure trasferirle su carta come abbiamo fatto noi.

tullet 001Ho disegnato i gambi dei fiori, i tronchi e i rami degli alberi, e qualche volto incompleto.

tullet 003tullet 005E poi lo scaffale degli scarabocchi. Una volta riempito, sembra il reparto gomitoli di una bella merceria!

tullet 004

E se con questo caldo la pigrizia prende il sopravvento, potete scaricare i nostri fiori, i nostri alberi e il nostro scaffale (le facce me le hanno pasticciate prima che potessi caricarle):

i fiorigli alberigli scaffali

Buon divertimento, e mi raccomando… lasciateli divertire!

A proposito di scarabocchi… qui vi suggeriamo qualche libro adatto a liberare la fantasia attraverso gli scarabocchi! Se ne conoscete altri fateci un fischio!

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