Mr. Mercedes, Stephen King

0
1658
thumbnail

“Every religion lies. Every moral precept is a delusion. Even the stars are a mirage. The truth is darkness, and the only thing that matters is making a statement before one enters it. Cutting the skin of the world and leaving a scar. That’s all history is, after all : scar tissue.”

Una cittadina qualunque in un luogo come tanti degli Stati Uniti.
Lo stadio sta per ospitare la più grande job fair del paese.
Centinaia di disoccupati si radunano, disperati, all’ingresso dello stadio, decisi ad essere tra i primi ad avere la possibilità di accedere finalmente ad un posto di lavoro.
Arriva l’alba e, inaspettata, anche la morte per alcuni di loro:
un folle guida una Mercedes a tutta velocità contro la fila di disperati.

Ne ucciderà 8 e ferirà gravemente 15.
Riesce a scappare.
Gli unici indizi che la polizia ha per risalire all’assassino sono il modello di Mercedes guidato per la strage e una maschera da clown che copriva il suo volto.
Bill Hodges è il poliziotto incaricato delle indagini.
Ha sempre risolto i casi che gli sono stati affidati. Ma non questo.
Va in pensione lasciando i file di Mr. Mercedes ai colleghi e smette di pensare a quella strage.
Fino a che non riceve una lettera dall’assassino che gli annuncia che sta per colpire di nuovo.
Hodges non ha alternative: deve tornare a caccia.
Perché’ stavolta Brady Hartfield/Mr. Mercedes dovrà essere consegnato alla giustizia.
mrmercedesevidenza
Per il suo 57esimo romanzo Stephen King ha scelto di abbandonare temporaneamente l’horror per guidarci dentro una classica storia poliziesca dove il meccanismo dell’inseguimento gatto/topo la fa da padrone.
King ha anche annunciato che Mr. Mercedes sarà il primo romanzo di una trilogia poliziesca.
E io non potrei essere più curiosa di leggere gli altri libri.
Dicevamo che King con questo romanzo ha cambiato genere.
Ma, da bravo Zio ha pensato bene di seminare qua e là indizi del suo passato da paura:
Christine, la macchina infernale è il primo, ovvio, tassello.
Ma anche It (con tutte le maschere che poteva far indossare ad Hartfield, guarda caso, mi ha scelto proprio il clown…). E, in maniera più subdola, abbiamo anche riferimenti a Misery, per la relazione inquietante tra l’assassino e il poliziotto durante tutto il racconto.

Mr. Mercedes non è un romanzo horror.
Ma è King. E lui è bravissimo a parlare di paure.
In questo caso sono orrori quotidiani, e l’assassino è, alla fine, uno qualunque.
Che ad un certo punto impazzisce e decide di fare una strage.

Un po’ come i tanti, troppi ragazzi normali che, improvvisamente, si sono ritrovati ad imbracciare fucili e a sparare sulla folla in strada o nelle scuole.
Il vero punto di forza di questo romanzo è proprio questo: farti rendere conto di quanto il male sia così maledettamente umano da nascondersi nelle persone meno sospette.
Insomma, guardatevi le spalle.
E’ lo Zio Steve che ve lo dice!

Mr. Mercedes

Stephen King
Hodder & Stoughton, 2014, 405 pag., £ 20
ISBN 9781444788624

SHARE
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here