Vietato leggere? Orecchie di farfalla, Luisa Aguilar, André Neves

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«Mara ha le orecchie a sventola!»
«Mamma, tu credi che io abbia le orecchie a sventola?»
«No, figlia mia. Hai le orecchie come farfalle»
«Ma come sono le orecchie come farfalle?»
«Sono orecchie che svolazzano sopra la testa
e le cose brutte le colorano di festa»

Sarebbe da ridere se non fosse allucinante. Anche questo libro è stato vietato e ritirato da scuole dell’infanzia e delle elementari di Venezia.

Ormai l’avrete capito che questa rubrica, nata grazie ai consigli di lettura VIETATI dal famoso sindaco, è solita ai commenti acidi, ma qui stiamo ormai raggiungendo vette altissime: Orecchie di farfalla parla di diversità fisica, di una bambina con orecchie a sventola, capelli ribelli e altre imperfezioni fisiche e non solo. Ed è stato vietato, perché di queste cose devono parlare i genitori, non la scuola. Ok, la bambina in questione è particolarmente ironica (e saggia, direi), ma le sue parole e la sua storia vanno commentate insieme ai bambini a cui si legge, vissute insieme e discusse, anche. A me sembra proprio un tema perfetto per essere trattato a scuola, dove i bambini convivono e si confrontano quotidianamente. Mi sembra perfetto affrontarlo a scuola, dove c’è il rischio che alcuni vengano additati da altri per qualche loro caratteristica fisica o per qualche differenza sociale. E invece no.

Ma ricordatelo bene: spesso i bambini sanno vedere le cose in modo molto più trasparente di noi.

Un altro argomento da affrontare, leggendo questo libro – e ora sì che davvero deve essere letto con i genitori, perché anche loro hanno molto da imparare – è quello dei rapporti proprio con questi ultimi: la mamma di Mara sa vedere il lato bello delle cose e dimostra a sua figlia che ogni differenza può essere vista da due diversi punti di osservazione. Quello negativo dell’additare chi è diverso e quello positivo del trovare proprio in quella differenza i valori e i lati forti e caratteristici di una persona:

“riconoscere e rivendicare la propria diversità, accettandoci come siamo, ci rende più sicuri e rafforza la nostra personalità”

Vietato leggere?

Commentare la storia di Mara è stato divertente perché abbiamo giocato a trovare le nostre caratteristiche particolari e abbiamo scoperto che, nonostante i nei, le gambe storte e un dente più lungo dell’altro, siamo tutti uguali!

Certo che questa bimba ne ha di cose strane, eh?
– Sì, che buffa, mamma! Ha i capelli tutti ritti come te!
– ahahah!

È vero, sì, anche mamma a volte ha dei capelli che non stanno al loro posto… Cosa pensate della sua mamma, invece? Cosa le risponde quando a Mara dicono che ha le orecchie a sventola?
– che sono faffalle e fanno pensare cose belle
– sì, che sono belle anche se sono diverse. La sua mamma è proprio buona. I bimbi invece no: noi non prendiamo in giro Carlo perché ha le orecchie a sventola, lui è anche simpatico e ci fa ridere!

È vero, sta simpatico anche a me, il tuo amico Carlo. Nessuno lo prende in giro?
– sì, uno c’è ma secondo me è geloso perché lui è simpatico…
– Tata, che vuol dire geoso?

età di lettura: dai 6 anni

Orecchie di farfalla
Luisa Aguilar, André Neves
Kalandraka (collana Libri per sognare), 2012, pag. 40, € 11,90
ISBN: 978-8895933016

Per acquistare:

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Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle.
Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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