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ZenBuk: Istruzioni per rendersi infelici, Paul Watzlawick

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“Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo bollicine, come sul pelo dell’acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco persino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…”
Queste parole uscirono dalla penna dell’uomo che Friedrich Nietzsche considerava il più grande psicologo di tutti i tempi: Fëdor Mikhailovič Dostoevskij. E tuttavia esse esprimono, anche se in forma piacevole e convincente, ciò che la saggezza popolare conosce da sempre: nulla è più difficile da sopportare di una serie di giorni felici.

A ogni pagina di questo libro mi è scappata la risata: mi sono rivista in tante delle descrizioni che Watzlawick fa delle tipologie di carattere e delle fissazioni e dei puntigli e degli autoconvincimenti… Alla fine, uno dei libri che mi ha insegnato di più in questo percorso. Prendiamoci in giro, troviamo tutti i nostri difetti. Osserviamo i nostri lati negativi, i nostri errori: è da lì che impareremo di più di noi stessi.

Il parere dell’esperto: Roberta Michelotto

Istruzioni per rendersi infelici? Chi mai vorrebbe condurre la propria vita avvolto da una nuvola d’infelicità costante? In un momento in cui si parla tanto di ricercare una felicità personale sempre e comunque, di affrontare la vita a testa alta nonostante tutto, perché mai dovremmo leggere il libro di Watzlawick?

Paul Watzlawick è stato uno psicologo e filosofo di eccellenza, nonché uno dei massimi esponenti della pragmatica della comunicazione umana, delle teorie del cambiamento e del costruttivismo. Questo libro rende evidente con un po’ d’ironia alcuni concetti tanto semplici quanto illuminanti. Concetti che identificano come il nostro modo di pensare, in parte conscio radicato in schemi mentali chiusi e difficilmente permeabili sia il responsabile della nostra infelicità o… della nostra felicità.

Tutti possiamo essere infelici per brevi momenti o per lunghe parentesi, chi non lo è mai stato? È la capacità di rendersi infelici che ha bisogno di alcune semplici e chiare direttive, e le possiamo imparare e apprezzare grazie alla lettura di questo libro.

“Il nostro mondo è il vero mondo; insensati, falsi, illusori, stravaganti sono i mondi degli altri”.

Se facciamo nostra questa massima come tante altre descritte in questo breve saggio, siamo sulla buona strada per renderci delle persone infelici!

Ricordate: siamo Noi a scegliere se diventarlo veramente (o continuare ad esserlo) oppure no.

Istruzioni per rendersi infelici
Paul Watzlawick
Feltrinelli (collana Idee), 1988, pag. 114
ISBN: 978-8807090042

Per acquistare:

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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