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Ricette letterarie: Olive piccanti, Caldo Sangue, Suanna Roberti

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Alle mie spalle sento una gamba di sedano che si spezza, ricorda tanto il rumore di un osso. Ho spezzato ossa e fanno lo stesso, identico rumore. E poi olive nere, verdi. Con quelle verdi preparo un ottimo piatto: le schiaccio col batticarne senza rompere il nocciolo, le condisco con aglio tritato, peperoncino, prezzemolo, aceto e un goccio d’olio extra vergine d’oliva. Sono maledette, quelle olive, perché quando iniziano a mangiarle, raramente i commensali riescono a fermarsi. Una prelibatezza, mi dicono.

Questo mese abbiamo deciso di viziarci un po’ e di dedicarci all’aperitivo (ma non solo a quello: queste olive stuzzicanti sono perfette anche per un dopocena e oltre!), visto che il tempo dovrebbe cominciare a permetterci di offrirne uno in veranda…

La ricetta arriva direttamente dalla voce di un personaggio di cui abbiamo parlato poco tempo fa: Ranieri dei Soldati, lo chef vampiro innamorato di Violante, proprietaria di un ristorante Urbe, a Roma, e protagonista del romanzo Caldo Sangue. Abbiamo curiosato sul sito indicato dalla nostra Nicoletta e… queste olive ci hanno tentato con la loro piccante passione!

Si tratta forse di una versione più semplice e veloce da preparare delle “olive cunzate” che ho mangiato quando sono andata la prima volta in Sicilia. Credo ne esista almeno una versione per ognuna delle persone che ne prepara… le proverò tutte di sicuro data la mia passione per le olive, dopo aver provato queste, deliziose davvero, come afferma il nostro caro vampiro… 🙂

Olive piccanti

(Trovate la versione originale qui, noi la ricopiamo per comodità di chi legge)

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Ingredienti

  • 1 kg di olive verdi in salamoia (col nocciolo)
  • 5 spicchi d’aglio
  • 2 peperoncini piccanti
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Aceto di vino bianco
  • Prezzemolo fresco

Preparazione

  1. Su un tagliere, adagiate di volta in volta le olive e battetele appena con un batticarne, la pressione adeguata per “aprirle”, facendole crepare. […] Se non siete sicuri di fare un buon lavoro, potete utilizzare olive già snocciolate, ma si perde il gusto dello sgranocchiarle come caramelle. A volte capiterà che il nocciolo esca del tutto dopo averle battute, e voi, con calma e pazienza, eliminatelo e fate prima.
  2. Mettete poi le olive in un recipiente capiente, aggiungete olio extravergine d’oliva a piacere, sale, l’aglio tritato finemente (anche qui, se non desiderate mangiarlo, tagliatelo grosso e poi eliminatelo, dopo aver fatto insaporire le olive).
  3. Sminuzzate i peperoncini e aggiungete anche quelli insieme a un trito abbondante di prezzemolo fresco. Negli ingredienti sono consigliati 2 peperoncini, ma a piacere potete anche renderle più cattive. 😉
  4. Per finire, innaffiate con aceto di vino bianco. Prima di servire, fate riposare qualche ora in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino fra loro

Ranieri dispensa inoltre consigli sui migliori abbinamenti e sulle dosi da aumentare/diminuire: potete trovarle qui.

Buon stuzzicante aperitivo a tutti, vampiri e non! 😉

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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