ZenBuk: Switch on. Come cambiare quando cambiare è difficile, Chip Heath, Dan Heath

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“[…] sbaglia chi vi dice che cambiare è difficile perché la gente è pigra. È vero l’opposto: il cambiamento è difficile perché la gente si logora… quella che sembra pigrizia spesso è stanchezza […]

Il viaggio di ZenBuk continua. Oggi proviamo a cercare il metodo migliore (per noi) per riuscire a cambiare quei comportamenti che abbiamo fatto nostri nel tempo e che ci portano a complicare i problemi che ci si presentano nella vita. Ammetto che personalmente dovrò lavorare per tutta l’estate – e a fondo! – sull’argomento: ZenBuk si prenderà un mese di vacanza a luglio, per riuscire a districare qualche nodo e trovare la posizione di questo famoso tasto “switch”… 😉
Intanto vi lasciamo con il parere della nostra Amica Psicologa Roberta Michelotto, e vi raccomandiamo la lettura di questo libro: “visto quant’è difficile iniziare a cambiare, una lettura in più, con spunti di riflessione sempre molto interessanti, può rappresentare un ulteriore stimolo a trovare la spinta giusta”, non credete?

Il parere dell’esperto: Roberta Michelotto

“Esiste una chiara asimmetria tra le proporzioni del problema e quelle della soluzione. Problema grande, soluzione piccola”

Questa riflessione è molto importante perché spesso come ho già avuto modo di rilevare, siamo noi che complichiamo i problemi nel tentativo di trovare una soluzione adeguata. Ne consegue un consumo estremo di energie, frustrazione e demotivazione se non si ottengono i risultati desiderati.

Di fronte ai problemi, di qualunque natura essi siano, la prima cosa da fare è provare a ragionare in modo semplice e concreto, cercando di individuare una sequenza di piccole soluzioni.
Cambiare non è mai facile e non lo sarà dopo la lettura di questo libro perché “cambiare” vuol dire modificare una serie di comportamenti che nel corso del tempo sono diventati automatici, quindi parte integrante del nostro modo di agire e di pensare (vedi “Chi ha rubato il mio formaggio?” parte prima e parte seconda).

Se si vuole veramente migliorare, bisogna avere una direzione chiara e precisa (un Percorso, com’è definito nel libro) su cosa si vuole cambiare. La chiarezza d’intenti si ottiene solo pensando in maniera semplice. Riflessioni troppo complicate deviano dall’obiettivo e fanno perdere tempo.
In questo libro potrete trovare tanti esempi concreti di come le soluzioni alle difficoltà sono spesso alla portata di tutti, non richiedono grandi sforzi e nemmeno un grande impegno economico.

Idee chiare su quello che si vuole ottenere o raggiungere e redigere un percorso semplice e concreto fatto di piccoli traguardi. In questo modo la nostra parte razionale (Guida) non perderà la direzione verso l’obiettivo e indirizzerà al meglio la nostra parte emotiva (l’Elefante), indispensabile fonte di energia e passione, al raggiungimento di uno scopo.

“I grandi cambiamenti possono iniziare con piccoli passi, i piccoli cambiamenti tendono a innescare valanghe”

Switch on. Come cambiare quando cambiare è difficile
Chip Heath, Dan Heath
Rizzoli Etas, 2011, €. 20,00

 

Per acquistare:

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Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle.
Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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