Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX Emilia Giovanna Bronte, Giorgina Sonnino

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Emilia guidava la strada pei moors, Emilia dava garanzia della burrasca più o meno vicina, Emilia sola era veramente iniziata ai misteri della natura. Non vi era mai oppressa dalla solitudine, perché quando voleva compagnia la popolava di spiriti con la sua immaginazione; quando voleva affetto vi raccoglieva le nidiate d’uccellini, correva a gara coi conigli, o riportava a casa e addomesticava qualche anatra selvatica. Là imparava un affetto tenero e caldo per gli animali, là si sentiva allegra, perché disinvolta e svelta; mentre tra i suoi simili era impacciata, contenuta, inelegante.

Emily Bronte nacque nel 1818 e fu poetessa e scrittrice.
Seconda delle tre sorelle Bronte è l’autrice di Cime tempestose.
Ma come era la sua vita?
Come passava le giornate e cosa pensava là sui moors?

La casa editrice Flower-ed ha pubblicato, nella collana Windy Moors, un breve saggio di Giorgina Sonnino: Il pensiero religioso di una poetessa del secolo XIX.
Il saggio è dedicato proprio ad Emily Bronte anzi ad Emilia, come riporta il titolo completo dell’opera.
Giorgina Sonnino fu autrice e studiosa di letteratura.
Figlia di una importante famiglia romana, le sue opere sono state riscoperte grazie al lavoro della casa editrice Flower-ed.
In questo breve saggio, Giorgina Sonnino presenta la figura di Emilia dando un quadro esaustivo di come dovesse essere la vita della scrittrice.
La brughiera spazzata dai venti, e il piccolo paesino di Haworth erano tutto il mondo che Emilia conobbe.
La ragazza era ben contenta della sua vita ritirata e i rari momenti in cui forzò se stessa ad una vita lontana dalle sue radici sono ricordati dalla Sonnino come momenti di grande turbamento e di crisi profonda.
Emilia amava il suo piccolo mondo in cui si sentiva al sicuro.
Mai paga degli spazi di libertà offerti, nel tempo aveva costruito una sua propria spiritualità.
La vita come la morte erano vista dalla giovane come facenti parte di un unico grande ciclo in cui nulla si perde ma tutto permaqne pur cambiando aspetto e sostanza.
Il suo stesso unico romanzo è una conferma di questo.
Essa creò un mondo basato su una realtà che ben conosceva ma inventandola e trasformandola, generando personaggi che come le forze della natura non si lasciano spaventare da nulla.
La stessa scrittrice fu animo coraggioso e seppur malata di tisi non smise mai di affrontare la vita con coraggio.
La morte era solo un cambiamento, un gradino verso l’eternità.
Buona lettura.

Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX. Emilia Giovanna Brontë
Giorgina Sonnino
Flower-Ed, 2015, p. 32, €. 8,00

Per acquistare:

Photo: emilyspoetryblog.com

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