Julius e il fabbricante di orologi, Tim Hahir

0
614
thumbnail

Dammi ancora sette lunghi secondi, non chiedo di più, pensò Julius Higgins mentre girava l’angolo a rotta di collo e si immetteva in Ironmonger Lane.
Crimper McCready e i suoi due compari stavano guadagnando terreno. Julius correva a zigzag tra la gente che guardava le vetrine e correndo cercava l’insegna alla fine della strada. Eccola là, mossa dal vento, come una mano che saluta un vecchio amico. Libreria Higgins: specializzata in libri rari e difficili da trovare.

Se volete leggere la storia di un ragazzino del passato (siamo nel 1837, più o meno) vittima di pesante bullismo e capire come si possa arrivare a sconfiggere i cattivi aumentando la propria sicurezza di sé, imparando a viaggiare nel tempo e a parlare con esseri in parte umani in parte meccanici come se fosse una cosa normale… beh, questo è il libro giusto per cominciare!

Julius è uno di quei tipi in gamba che secondo i furbetti non merita l’amicizia di nessuno. Si nasconde per paura del bullo di quartiere e dei suoi scagnozzi. Ma grazie ad alcuni personaggi misteriosi – cattivi? interessati? – imparerà, pian piano, con coraggio e forza d’animo, a cavarsela da solo, usando l’istinto, che ti fa capire quale strada seguire, e il cuore, che indica come fidarsi delle persone giuste.

«Come… come fa a farsi temere dalla gente? Non era solo la lama, era qualcos’altro… qualcosa di lei.»
«Vuoi saperlo, vero, giovane…?»
«Julius, signore, Julius Higgins. Be’, Julius Caesar Higgins, a essere precisi. È così che mi hanno battezzato. Tutti mi chiamano Julius o soltanto Higgins, eccetto mio nonno. Insiste a usare anche il mio secondo nome. […]»
«Vedi Julius, la vita è un gioco, e i giochi hanno le loro regole. In questo gioco la regola è il potere. Se hai potere su qualcun altro puoi piegarlo alla tua volontà. E come si fa ad acquistare potere su qualcuno?»

Già, come si fa? La cosa migliore che potete fare è cominciare a pensarci. Poi, leggendo il libro, trarrete le vostre teorie e magari anche la giusta conclusione. Che non è detto sia quella che pensate…

Buona lettura!

Julius e il fabbricante di orologi
Tim Hahir
Feltrinelli, 2014, p. 317, €. 15,00

Per acquistare:

SHARE

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle.
Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here