I film di Zebuk: La mummia

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Il passato non può rimanere sepolto per sempre.

Tom Cruise è un cacciatore di tesori in Iraq.
Il suo lavoro, insieme ad un socio in affari, è trovare reperti di valore e rivenderli al mercato nero.
Proprio nel tentativo di seguire le tracce di un reperto importante i due ex soldati si imbattono nel ritrovamento della tomba di Ahmanet, principessa egizia condannata ad una damnatio memoriae particolarmente feroce.
Da questo momento in avanti il film si snoda su una serie di scontri, lotte, viaggi per il mondo, combattimenti e chi più ne ha più ne metta fino ad arrivare ad un finale aperto che lascia presagire numerosi sequel.

La mummia è un film senza gloria.
Inizia con un combattimento che fa subito pensare ai numerosi Mission Impossibile e mantiene abbastanza alto l’interesse dello spettatore anche se forse si dilunga un po’ troppo nella seconda parte.

C’era una volta Boris Karloff che con la sua mummia terrorizzava gli spettatori negli anni trenta.
A fine anni novanta Brendan Fraser e Rachel Weisz sconfiggevano Imhotep nel deserto dei primi del novecento in una commedia spumeggiante.
Ora i telespettatori devono accontentarsi di una Mummia che tenta di essere dark ma che volge inesorabilmente all’action movie sfruttando un Tom Cruise sempre uguale, gonfio di muscoli e che pare aver fatto un patto col diavolo visto che non invecchia di una ruga da vent’anni.
Che dire…Io mi sono un po’ annoiata con questa Mummia perché ci ho visto poco Egitto e molto fumetto.
Sicuramente nei prossimi capitoli si chiariranno alcuni aspetti dei vari personaggi e magari ritornerà di nuovo in vita la principessa maledetta Ahmenet che, fra tutti, è sicuramente il personaggio più incisivo di tutta la trama.
Buona visione.

Photo : cinema.everyeye.it

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