LEGGO ANCH’IO: Storie facili per suoni difficili, Elisabetta Di Clemente, Adele Spagnolo

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I bambini hanno piacere a sentir leggere più e più volte la stessa storia, a ritrovare gli stessi contenuti espressi sempre nello stesso modo, così da poterli anticipare e scoprire che le parole scritte non cambiano.

Storie facili per suoni difficili è un libro composto da 60 piccole storie composte da parole e immagini. Le immagini rappresentano parole che contengono un suono difficile, che si vuole aiutare ad imparare.

Le storie si rivolgono ai bambini in età prescolare e a quelli dei primi anni della primaria.
Queste storie infatti possono essere lette da noi genitori, insieme ai bambini, o anche dai bambini stessi, nel primo anno di primaria, quando si avvicinano alla lettura autonoma, grazie ai testi scritti ad alta leggibilità.
Tutte le storie sono ben strutturate e sono scritte con particolare riguardo alla struttura del testo.

I bambini sono aiutati nella rappresentazione di suoni difficili quali i suoni occlusivi sordi e sonori, i fricativi, la sibilante, le affricate, la vibrante e i gruppi consonantici composti dal suono r e s (come pr, br, tr, sp, sc, …).

Come ormai ogni libro della Erickson, questo è rivolto ai logopedisti, agli insegnanti ma anche ai genitori, per favorire lo sviluppo della abilità articolatorie e della lettura.

Scritto da Elisabetta di Clemente e da Adele Spagnolo, logopediste presso il servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva della ASL Roma C.

STORIE FACILI PER SUONI DIFFICILI.
Attività di lettura per favorire lo sviluppo del linguaggio

Elisabetta Di Clemente, Adele Spagnolo
Erickson, 2014, 200 pag., € 17.50

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Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo.
Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!)
Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri.
A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader.
Ed è stata la fine…..

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