Le otto montagne, Paolo Cognetti

0
143
thumbnail

E sapevo una volta per tutte di aver avuto due padri : il primo era l’estraneo con cui avevo abitato per vent’anni, in città, e tagliato i ponti per altri dieci; il secondo era il padre di montagna, quello che avevo solo intravisto eppure conosciuto meglio, l’uomo che mi camminava alle spalle sui sentieri, l’amante dei ghiacciai. Quest’altro padre mi aveva lasciato un rudere da ricostruire. Allora decisi di dimenticare il primo, e fare il lavoro per ricordare lui.

I genitori di Pietro sono accomunati dall’amore per la montagna, si sposano ai piedi delle tre cime di Lavaredo e vanno a vivere a Milano lontano dalla famiglia che non approva la loro unione.
Pietro cresce nella grande città conoscendo la montagna attraverso le nostalgie della madre che lavora a contatto con l’umanità bisognosa e le rabbie del padre che si sente un animale in gabbia lontano dai monti.
La madre di Pietro ama la montagna non troppo alta, la zona dei pascoli per intenderci, mentre il padre è pervaso dal sacro fuoco delle vette.

Dopo vari tentennamenti la madre ottiene di poter affittare una casetta a Grana paesino ai piedi del Monte Rosa, Pietro passa le estati lì e condivide nei fine settimana le prime escursioni in alta quota col padre.
Bruno è un ragazzino molto solitario, ma stimolato dalla madre fa amicizia con un coetaneo del paesello e scopre così un mondo diverso dal suo fatto di vita dura e di abbandoni scolastici.
I due ragazzi crescono parallelamente ma poi la vita dei monti li allontana per poi farli ritrovare da adulti ancora accomunati dall’amore per i monti.

Quel che dovevo proteggere, in me, era la capacità di stare solo. C’era voluto del tempo per abituarmi alla solitudine, farne un luogo in cui potevo accomodarmi e stare bene; eppure  sentivo che tra noi il rapporto era sempre difficile.

C’è tanto dentro questo romanzo , il rapporto con la montagna e la solitudine , col padre e con l’amico Bruno, la crescita e la maturazione personale ; avendo avuto un padre che amava la montagna mi hanno colpito maggiormente i primi due aspetti, sono cresciuta in un paese di valle e le montagne sono il mio panorama, le ho amate, ripudiate e riamate anch’io come i protagonisti ma come loro non posso vivere senza.

Non ricordavo bene perché mi fossi allontanato dalla montagna, né che cos’altro avessi amato quando non amavo più lei, ma mi sembrava, risalendola ogni mattina in solitudine, di farci lentamente la pace.

 

Le otto montagne
Paolo Cognetti
Einaudi, 2016, p. 199, €. 18,50

Per acquistare:

SHARE
quarantaduenne, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here