La colonna di fuoco, Ken Follett

0
187
thumbnail

Era sempre stata lì, ogni giorno della sua vita: solo il cielo sopra di essa cambiava con le stagioni. Gli diede una vaga ma potente sensazione di conforto. Le persone nascevano e morivano, le città prosperavano e tramontavano, le guerre cominciavano e finivano, ma la cattedrale di Kingsbridge sarebbe rimasta fino il giorno del giudizio.

La colonna di fuoco“, l’ultimo libro di Ken Follett, chiude la trilogia di Kingsbridge, iniziata nel lontano 1989 con “I Pilastri della terra” e proseguito con “Mondo senza fine” la quale è ambientata tra il dodicesimo e il sedicesimo secolo.

Il libro inizia a gennaio del 1558 a, neanche a dirlo, Kingsbridge, città immaginaria che ha come fulcro la cattedrale, la cui costruzione è avvenuta nel primo romanzo.
Il diciottenne Ned Willard ritorna a casa da Calais dopo un anno di assenza ma non ritrova la città che aveva lasciato. Ned appartiene a una famiglia protestante di commercianti. Da sempre sogna di sposare Margery Fitzgerald, la figlia del sindaco cattolico della città. Il loro amore però non basta e Margery è promessa sposa a Bart Shiring, un visconte cattolico che permetterà alla famiglia Fitzgerald di legarsi alla nobiltà.

Costretto a lasciare nuovamente Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, consigliere della futura regina di Inghilterra Elisabetta Tudor.
Ma dopo l’incoronazione Elisabetta I vede rivoltarsi l’intera Europa contro di lei, prima tra tutti sua cugina Maria Stuarda, regina di Scozia.
Elisabetta decide così di creare una rete di spionaggio al fine di proteggersi dai diversi attacchi a lei rivolti.
Ned diventa così un uomo chiave al servizio della regina in quello che diventa il primo servizio segreto britannico della storia.

Lo impiccammo davanti alla cattedrale di Kingsbridge. È il luogo dove si tengono di solito le esecuzioni. Dopotutto, se non si può uccidere un uomo di fronte a Dio, probabilmente non lo si potrebbe uccidere affatto.

Ma in Europa si sta anche consumando una grande violenza messa in atto dagli estremisti religiosi, una sanguinaria lotta tra cattolici e protestanti. Allora come oggi, in gioco c’è il potere al di là delle diverse convinzioni religiose. Inoltre si assiste alla dichiarazione di guerra da parte della Francia nei confronti della Spagna per il controllo del regno di Napoli.

Ken Follett come al solito riesce a mescolare personaggi immaginari con i protagonisti della storia (Maria ed Elisabetta Tudor, Enrico II, Caterina de Medici, solo per citarne alcuni) regalandoci un romanzo storico elaborato e ricercato.

Nonostante la stazza del libro, il romanzo si fa leggere volentieri. Ne consiglio ovviamente la lettura a chi ha già letto gli altri 2 della serie, ma può essere affrontato benissimo anche da chi non li ha ancora letti.

Se devo essere sincera, questo, tra i tre, è quello che, pur piacendomi, mi ha presa di meno. Avevo grandi aspettative, dovute forse al fatto che, ai tempi, amai I Pilastri della terra e purtroppo non ho trovato questo romanzo all’altezza delle mie aspettative. Però lo stile di Follett è inconfondibile e ti fa leggere 900 e rotte pagine in pochi giorni.

Per questo comunque vale la pena leggerlo.

La colonna di fuoco
Ken Follett
Mondadori, 2017, 912 p., € 27.00

SHARE

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo.
Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!)
Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri.
A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader.
Ed è stata la fine…..

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here