Sasso Picasso, Agata Vignes e Chiara Savarese

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Questa è la storia di Picasso un sasso piatto, liscio e rotondetto.

Vive sul lungomare e si lamenta tutto il giorno.

Il mare che lo sente lamentersi gli domanda cosa c’è che non va.

“Non mi vedi?” rispose Picasso “Sono un sasso!”
“E allora?” ribatté il mare “Cosa c’è di male a essere un sasso?”
“C’è di male che non sono buono a niente.”

Il mare lo rassicura e promette che un giorno anche lui capirà che un piccolo sasso può essere importante per qualcuno.

Qualche giorno dopo il mare ascolta la conversazione di alcuni bambini annoiati in spiaggia ed ha un’idea … solleva una piccola onda che spinge il sasso verso di loro ….

Uno di questi bambini raccoglie sasso Picasso e propone agli altri di inventare dei giochi.
Fu così che passarono il pomeriggio divertendosi un sacco.

Finalmente anche Picasso per la prima volta in vita sua si sentì felice e capì che anche un piccolo sasso poteva essere utile a qualcuno.

La differenza la fa non quello che siamo, ma come ci guardiamo e possiamo diventare.

Questa è una storia breve, ma significativa utile a far capire ai nostri bambini che tutti abbiamo delle potenzialità anche se spesso non riusciamo a riconoscerle.

Alla fine del libro inoltre potete trovare tantissimi idee per giocare soltanto con un sasso piccolo, piatto e rotondetto come Picasso.

Sasso Picasso
Agata Vignes, illustrazioni Chiara Savarese
Rapsodia Edizioni, 2015, p. 38, €. 13,50

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