L’amore è diventato un oggetto sfuggente, è l’ultimo pensiero di Floreana Fabres davanti alla scritta “Benvenuti” sul grande striscione teso da una parte all’altra della... [Continua a leggere...]
“Non è strano come un libro diventi più spesso se viene letto e riletto di continuo? Come se ogni volta, fra le pagine rimanesse attaccato qualcosa: sensazioni, pensieri, rumori, odori… E... [Continua a leggere...]
La presero viva, perchè lei non voleva morire. La consideravano speciale perchè sapeva essere disponibile, ma sempre altera. Sempre preziosa. Ma non avevano capito che quella sua forza era stata anceh... [Continua a leggere...]
Chi può dire di che carne sono fatto? Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra... [Continua a leggere...]
Rannicchiato sul sedile posteriore della sua Ambassador, con i finestrini chiusi e il condizionatore a tutta potenza, Vish Puri fissava attentamente un’incrinatura sul parabrezza. All’inizio... [Continua a leggere...]
“Le mie nuove amiche, le altre mamme blogger, sono in realtà solo dei fantasmi, non le ho mai incontrate. Non conosco le loro voci, non so la loro vera identità. Ma di molte di loro capisco le... [Continua a leggere...]
“Sono morti?” “La ragazza si.” Una figura snella, due sottili catenine d’oro a malapena visibili sulle caviglie delicate, giaceva bocconi tra i cuscini sul pavimento. “E... [Continua a leggere...]
Il sole di settembre illuminava come un riflettore un fazzoletto di verde striminzito tra le corsie di un anonimo viale alla periferia sud di Milano. Quattro sassi per parte delimitavano le porte di quel... [Continua a leggere...]
“Papà diceva che essere innamorati non ha a che fare con le parole, con le azioni, con il cuore (“Il più sopravvalutato tra gli organi”) ma con gli occhi (“Tutto ciò che è indispensabile... [Continua a leggere...]
Il signor Io Che Sononegatoperlamatematica non aveva un buon rapporto con i numeri, come si può intuire dal nome. Era uno di quelli che dicono: “Io di quelle robe là non voglio nemmeno sentir parlare!... [Continua a leggere...]








