L’entrata di Cristo a Bruxelles, Amélie Nothomb L’entrata di Cristo a Bruxelles, Amélie Nothomb

Il cadavere di una ragazza , disteso sull’erba. L’oscurità era talmente fitta che nelle tenebre non lo avrebbe mai scorto se non fosse stato avvolto da un abito bianco come un sudario. Salvator... [Continua a leggere...]

Biografia della fame, Amelie Nothomb Biografia della fame, Amelie Nothomb

Abbiamo scritto ampiamente di Amelie Nothomb, dei suoi romanzi con titoli stravaganti, del suo stile a volte surreale , ma per conoscerla meglio credo che questo sia il libro più adatto . Biografia della... [Continua a leggere...]

Il viaggio d’inverno, Amélie Nothomb Il viaggio d’inverno, Amélie Nothomb

“Negli aeroporti, quando passo al controllo, mi innervosisco come tutti gli altri. Non è mai successo che non facessi scattare il famoso bip. Così ho sempre diritto al pacchetto completo, mani... [Continua a leggere...]

Splendente come una padella, Amélie Nothomb Splendente come una padella, Amélie Nothomb

-Dopo la scommessa di Pascal, la scommessa di Richter! L’avremmo creduta più mistico, quanto meno! -Io sono mistico. -Non lo si direbbe. -Un mistico che  non si curasse della sorte del suo vicino... [Continua a leggere...]

Igiene dell’assassino, Amélie Nothomb Igiene dell’assassino, Amélie Nothomb

“No, mi creda, i libri scritti per pura bontà sono rarissimi. Sono opere che si creano in abiezione e in solitudine, ben sapendo che dopo averle scagliate in faccia al mondo si sarà ancora più... [Continua a leggere...]

Stupore e tremori, Amélie Nothomb Stupore e tremori, Amélie Nothomb

Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno. Si potrebbe dire diversamente.... [Continua a leggere...]

Acido solforico, Amélie Nothomb Acido solforico, Amélie Nothomb

Venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamò più: ne pretesero lo spettacolo. … Per essere fermati non serviva alcun requisito. Le retate si verificavano ovunque: chiunque veniva... [Continua a leggere...]

Metafisica dei tubi, Amélie Nothomb Metafisica dei tubi, Amélie Nothomb

Ero giapponese. Nella provincia del Kansai, a due anni e mezzo, essere giapponese significava vivere nel cuore della bellezza e dell’adorazione. Essere giapponese significava abbuffarsi dei fiori... [Continua a leggere...]

Diario di Rondine, Amélie Nothomb Diario di Rondine, Amélie Nothomb

“Ero reduce da una sofferenza d’amore così idiota che è meglio non parlarne. Alla sofferenza si aggiungeva la vergogna della sofferenza. Per impedirmi un simile dolore, mi strappai il cuore. Un’operazione... [Continua a leggere...]

Amélie Nothomb Amélie Nothomb

Osservo un mondo cinico, ma non credo di parteciparvi. Nel quotidiano ne sono completamente slegata. Definirei il mio stile “paranoico” perché quando mi volgo al mio lato lirico, quello autentico... [Continua a leggere...]