È meglio consacrarsi agli altri che ad un nano da giardino! (Amélie) Ameliè fa la cameriera e incontra tanta gente. Il 31 agosto 1997 è il giorno decisivo della sua vita: vede in tv il servizio... [Continua a leggere...]
Sarà dura, pensavano i parigini. Aria di primavera. Una notte di guerra, l’allarme. Ma la notte svanisce, la guerra è lontana. Quelli che non dormivano, i malati nei loro letti, le madri con un... [Continua a leggere...]
A quindici anni i genitori sono presenze ingombranti e invisibili come i mobili di casa, nei cui spigoli si urta ma che non si saprebbe descrivere con precisione. A cena, chiacchiere noiose, sempre più... [Continua a leggere...]
La mia famiglia (tutti medici sin dall’epoca di Molière, la medicina è la più diffusa malattia ereditaria) mi trovava esemplare. Mio padre già mi vedeva nei panni dell’arcanglo che sgomina... [Continua a leggere...]
A Parigi, la gente cammina molto più in fretta che a Guilvinec, Joss l’a-veva constatato da parecchio tempo. Ogni mattina, i pedoni filavano lungo l’avenue du Maine a una velocità di tre... [Continua a leggere...]
“Il tempo a Parigi era insolitamente caldo quando l’aereo di Peter Haskell atterrò all’aeroporto Charles de Gaulle; rullò lentamente sulla pista e si accostò al punto di sbarco.... [Continua a leggere...]
“Sono già oggi trascorsi trecentoquarantotto anni sei mesi e diciannove giorni da che i parigini si svegliarono al frastuono di tutte le campane che suonavano a distesa nella tripla cerchia della... [Continua a leggere...]
La prossima volta, si. La prossima volta le avrebbe detto tutto. Questa frase è il motivo conduttore del soggiorno parigino del protagonista, Antonio, che dopo venticinque anni scopre di avere avuto una... [Continua a leggere...]
Nella Parigi del 1747 la diciottenne Sophie deve sbarcare il lunario guadagnandosi da vivere come cameriera al Cafè Procope, centro di ritrovo di filosofi, letterati e una grande varietà di altri personaggi.... [Continua a leggere...]










