La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

“Il nostro amore è stato il filo che mi ha guidato nel labirinto, la rete di sicurezza sotto il funambolo, l’unica cosa reale in questa mia strana vita di cui mi sia potuto fidare. Stasera sento che il mio amore per te ha più spessore di me nel mondo: come se potesse permanere dopo la mia dipartita e circondarti, tenerti, stringerti.
Odio pensare a te che aspetti, so che mi hai aspettato per tutta la vita, sempre incerta su quanto lunga sarebbe stata l’attesa. Dieci minuti, dieci giorni. Un mese. Che marito inaffidabile sono stato, Clare, come un marinaio, un Ulisse solo e schiaffeggiato dalle onde, a volte astuto, a volte sostanto un giocattolo nelle mani degli dèi. Ti prego, Clare. Quando sarò morto, smettila di aspettare e sii libera. Quanto a me.. mettimi dentro di te, in profondità, e poi esci nel mondo e vivi. Ama il mondo e te stessa in esso, attraversalo come se non offrisse resistenza, come se fosse il tuo elemento naturale.”

Note sul libro

Clare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni e lui le appare come un adulto di trentasei nel prato di casa. L’attrazione è istantanea, anche se in un primo momento Clare pensa che forse quell’uomo può essere un alieno o un angelo.
Lo incontra di nuovo quando lei ha vent’anni e lui ventotto. Clare gli dice di sapere tutto di lui, mentre Henry non l’ha mai vista. Sembra impossibile, ma è proprio così. Perché Henry DeTamble è il primo uomo affetto da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei anni, comincia a viaggiare nel tempo.

Cosa dire di questo libro? All’inizio è disorientante, ma se non lo molli trovi un romanzo affascinante e sublimemente romantico.

Per maggiori informazioni, consulta la recensione di Angela!

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

6 COMMENTS

  1. l’ho letto anni fa e mi ha ipnotizzata. all’inizio è un po’ sconcertante, ma poi prende tantissimo. prima o poi me lo rileggerò con piacere!

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