Un assaggio di…L’albergo delle donne tristi, Marcela Serrano

L’amore è diventato un oggetto sfuggente, è l’ultimo pensiero di Floreana Fabres davanti alla scritta “Benvenuti” sul grande striscione teso da una parte all’altra della strada. Lo sgangherato pullman entra in paese e Floreana guarda fuori dal finestrino, incantata dalla brillantezza dell’azzurro: si era completamente dimenticata del cielo.
Scende e si sgranchisce le gambe. Sente addosso tutto il peso di un viaggio interminabile, sommato al rollio del traghetto che collega Puerto Montt all’isola, e all’infinità di stradine sterrate avventurosamente percorse dalla corriera per raggiungere il paesello in cui si trova l’Albergo. Raccogliendo le forze, solleva la valigia e si carica lo zaino in spalla: ce la posso fare, pensa. Si guarda intorno alla ricerca della collina annunciata: l’Albergo si staglia con un’imponenza quasi spettrale sullo sfondo di un promontorio affacciato sul mare.

Note sul libro

Attraverso l’esperienza della protagonista Floreana, l’autrice ci introduce in un insolito rifugio per donne emotivamente ferite, situato in un’isola nel Sud del Cile. L’albergo è gestito da Elena, personaggio tanto più fiero e credibile quanto più porta incisi sul viso i segni di una guerra vinta con il dolore. Per un periodo di tre mesi, le ospiti dell’albergo hanno la possibilità di trovare conforto attraverso la conoscenza di persone affini per vulnerabilità, lontano dal mondo dei giudizi e dei rimproveri, da amori autolesionistici. La varietà dei casi umani che emerge dalla narrazione è un invito alla spontaneità, alla sincerità anche a costo della sofferenza, alla voglia di vivere mettendosi sempre in gioco.

Ogni donna ospitata nell’Albergo di Elena vi entra portando un duplice fardello: la valigia con i propri effetti personali, e la sua storia di infelicità e di forza interiore.
L’Albergo delle donne tristi è, senza dubbio, un libro che fa riflettere. E che capovolge, in qualche modo, gli stereotipi dell’amore femminile.
Lo consiglio vivamente a tutte le donne…ma anche a qualche uomo, perchè no?

L’ALBERGO DELLE DONNE TRISTI
Titolo originale: El Albergue de las mujeres tristes
Autore: Marcela Serrano
Feltrinelli, 2001, 274 pag.
ISBN 8807816512

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

1 COMMENT

  1. Per me è stato una rivelazione: pur essendo un libro fortemente femminista da spazio alle debolezze umane della nostra categoria e dona un altro punto di vista romantico alla complicate relazioni con l’altro sesso.
    Può piacere o meno ma direi che non si può fare a meno di leggerlo.

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