Due chiacchiere con…Giuliana Girino, Il primo libro di una mamma

Vi avevamo già presentato la pubblicazione di Giuliana Girino che esce con il suo “Primo libro di una mamma” edito da Morellini; oggi pubblichiamo una piccola intervista che l’autrice ci ha gentilmente rilasciato.

Il mommyblogging, ovvero blog e portali gestiti da mamme e destinati (non solo) alle mamme, è una parte del mondo informativo divenuta molto importante. Dicci a grandi linee di che cosa ti occupi e come hai trasposto queste competenze sul libro pubblicato.

www.unamamma.it è nato all’alba del mommyblogging (nel 2006) e, rivelatosi una novità, dopo qualche mese è diventato una sorta di punto di riferimento online che ha messo in contatto tra loro tante donne: un salotto virtuale dove poter comunicare, trovare suggerimenti, informazioni, consigli utili e pratici su gravidanza e parto. Mettendo a disposizione la mia esperienza di mamma e parlando in tono confidenziale ed ironico, per sdrammatizzare la situazione, ho capito che tante visitatrici del sito (e anche tante blogger) hanno solo bisogno di qualcuno a cui confidarsi e, grazie a internet, chiacchierando come tra amiche di lunga data anche senza essersi mai incontrate di persona, credo di aver risparmiato (e fatto risparmiare) anni di psicoanalisi!

Mi considero fortunata ad aver seguito tante donne dalla ricerca della gravidanza fino ai primi anni di vita dei loro bambini e ho deciso di raccontare tutto questo in un libro, per condividere la mia esperienza anche con le mamme che non frequentano la rete. La mia speranza è che questo libro possa tenere compagnia alle mamme e alle aspiranti tali che non hanno la possibilità di frequentare altre donne durante la gravidanza, dando qualche consiglio da amica perché quando nasce un bambino nasce anche una mamma e non si è mai abbastanza preparate!

Hai la bacchetta magica per moltiplicare le ore della giornata, in modo da incastrare tutti i tuoi impegni? Oppure necessariamente devi sacrificare qualche aspetto della tua vita?

Credo di beneficiare di quella carica adrenalinica che permette a tutte le mamme di destreggiarsi tra figli, marito, lavoro, casa, spesa e chi più ne ha più ne metta. Ho due bambine piccole, un impiego, vado in palestra durante la pausa pranzo, vedo le amiche una volta al mese e alla sera, quando le creature dormono e il marito è oramai parte integrante del divano, inforco il mio computer e mi dedico alla scrittura e alle “mie” mamme.

Alcuni dei nostri lettori farebbero i salti mortali per pubblicare una loro opera. Ti sei mossa tu per spingere la pubblicazione del tuo libro oppure la casa ti ha contattato la casa editrice?

Ho finito di scrivere “Il primo libro di Una Mamma” nell’estate del 2009  e da quando ho iniziato a cercare un editore all’uscita in libreria è passato un anno. Avevo trovato altri due editori interessati, ma volevano tagliare capitoli secondo me fondamentali, invece Morellini si è realmente interessato all’argomento e mi ha convinto, dicendomi anche che potrebbe esserci “Il secondo libro di Una Mamma”!

In ultimo il nostro marchio di fabbrica. Ci piacerebbe sapere quali sono i tuoi libri preferiti, due o tre titoli a cui sei particolarmente affezionata, “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato .. che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira” come dice Salinger.

A parte la pila di libri su mamme, bambini, psicologia, alimentazione ecc. che ho letto e che continuo a leggere per documentarmi e dire cose sensate a chi mi fa domande sul blog, la verità è che amo i classici come: Siddharta di Hesse, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery, Il giardino dei Finzi-Contini di Bassani, Il grande Gatsby di Fitzgerald. Ma un libro che mi è rimasto nel cuore è La casa degli spiriti di Isabel Allende, anche se devo ammettere che non mi sono persa un libro di Sophie Kinsella.

*Vi ricordiamo che Giuliana presenterà il suo libro sabato 23 ottobre alle 18 nella Libreria Coop di Piazza Castello 113 a Torino

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

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