Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop, Fannie Flagg

“Non ci si può dibattere nella tristezza, perchè fa ammalare più in fretta di qualsiasi altra cosa al mondo”. (Ninny Threadgoode)

La recensione di Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg

La trama

In un ospizio l’anziana signora Ninny Threadgoode riaccende la voglia di vivere di Evelyn Couch, una casalinga sovrappeso e frustrata dall’indifferenza del marito, raccontandole, a puntate, una storia di molti anni prima.
La storia di amicizia di due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni Trenta, ebbero il coraggio di ribellarsi alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante. Ninny racconta a Evelyn del Whistle Stop Cafè, gestito dalle due donne, e dall’amore che lega Idgie e Ruth fino alla fine.
Con questo racconto le emozioni e gli stati d’animo che affollano la vecchia signora riescono a entrare nella vita di Evelyn, che rinascerà e riscoprirà il piacere di sentirsi viva e di aggiustare ciò che nella sua vita non va come lei vorrebbe.

La mia opinione su Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg

I libri sono il mio primo grande amore. Rappresentano dei cari amici che mi tengono compagnia quando è freddo, che mi consolano quando mi sento giù.
Un buon libro è capace di farti commuovere, riflettere, anche arrabbiare.
Ma è anche quello che, di tanto in tanto, ti “chiama” a cadenza periodica, per farsi rileggere.
Una delle cose più difficili è rendere la magia di un libro sotto forma di film.

Probabilmente perché ognuno di noi interpreta la storia narrata nel romanzo da un proprio punto di vista personale.
Ma quando capita che un film riesca a trasmettere le medesime sensazioni del libro, allora è pura poesia.
“Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Stop“, per me, rappresenta questa magica alchimia.
Seppure il libro e il film si discostino in certi punti, sono entrambi molto belli, appassionanti, coinvolgenti.
Fannie Flagg, l’autrice del romanzo e anche della sceneggiatura del film diretto da Jon Avnet con Jessica Tandy (nel ruolo dell’anziana Ninny Threadgoode) e Katie Bates (Evelyn Couch), ha saputo creare un mix di sentimenti ed eventi che rimangono impressi nella mente del lettore.

Il quadro che ne esce fuori è pieno di figure forti e indimenticabili, come Idgie e Ruth, esempio di donne indipendenti e anticonformiste.
E, comunque, come non parlare anche delle ricette che vengono cucinate nel Caffè di Whistle Stop?
Tutte da provare!
(E i pomodori verdi fritti sono davvero una golosità!!).

Il trailer del film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

 

Pomodori verdi fritti
Fannie Flagg
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2000, 368 p., € 10.00

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

11 COMMENTS

  1. Ho visto il film, bellissimo! non ho letto il libro, però condivido quello che scrivi: “quando capita che un film riesca a trasmettere le medesime sensazioni del libro, allora è pura poesia”.

    A me è capitato questo attimo di pura poesia con altri libri, di cui magari parleremo… è veramente una sensazione incredibile quella che provi guardando il film e scoprendo che tu l’hai immaginata proprio così quella scena, quando hai letto il libro, e che le persone, gli atteggiamenti, i paesaggi, sono proprio quelli che ti eri vista davanti agli occhi mentre ti perdevi tra le righe del libro…

    Bello bellissimo questo post, silbi! E il suggerimento delle ricette non me lo perdo di certo… (ma ce ne sono tante davvero? sai che io sono un’appassionata di libri che parlano di ricette? non si era capito? ;-))

        • Che poi in realtà alla fine del libro ci sono alcune delle ricette, prese dal ricettario del caffè…ma l’autrice ha di fatto pubblicato un libro con tutte le ricette del whistle stop caffè (devo assolutamente trovarlo).
          I pomodori verdi fritti li ho cucinati…anzi quasi quasi stasera bisso, va!

          • Della stessa autrice ho trovato un altro libro… devo ancora leggerlo ma mi ispirava perché già il titolo parlava di torte al caramello…
            Fammi sapere se lo trovi, perché devo averlo anch’io!
            Questo abbinamento di racconti e ricette per me è proprio magico: da quando ho scoperto l’alchimia che produce non posso fare a meno di averli tutti, è una droga…!
            E’ un modo di raccontare incredibilmente coinvolgente…

            E i pomodori verdi fritti… ;-P

  2. Non ho letto ne il libro ne visto il film, sicuramente leggerò il libro, lo metto nella mia lunga lista.

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