I 5 libri che vorrei trovare sotto l’albero

Ultima Modifica: Feb 04, 2019

E’ con grande piacere che inauguro la nuovissima rubrica di Zebuk.
Sarà un appuntamento fisso, il primo giorno di ogni mese e poi, ogni lunedì successivo.
Abbiamo pensato fosse carino consigliare ai nostri “fedeli lettori”, ma anche a chi non ci segue costantemente ed è a corto di idee, dei libri suddivisi in base a temi che scegliamo di volta in volta.
Questo mese, e potrebbe anche sembrare una cosa scontata, vi proporremo una serie di scelte libresche che potrete regalare (o farvi regalare) per le prossime festività natalizie.
La primissima “classifica” ci riguarda in prima persona…perchè si tratta dei libri che lo staff di zebuk brama di ricevere per Natale (e, chissà che magari non possa tornare utile anche a voi!). E se, magari, vi viene voglia di acquistare le nostre proposte…non dovete far altro che cliccare i vari titoli. Buona lettura!

I 5 libri che vorrei trovare sotto l’albero

  • Notte buia, niente stelle – Stephen King: I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque “rimesse al loro posto”. E’ in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro “l’altra metà del cielo”. La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in Dolores Claiborne, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un “lieto fine”.
    Il motivo della mia scelta: “Perchè, nonostante i brividi che mi vengono quando leggo un suo romanzo, King per me è il regalo ideale per ogni festa comandata“. (silbietta)
  • Ipazia, la vera storia – Silvia Ronchey: C’era una donna quindici secoli fa ad Alessandria d’Egitto il cui nome era Ipazia.  Fu matematica e astronoma, sapiente filosofa, influente politica, sfrontata e carismatica maestra di pensiero e di comportamento. Fu bellissima e amata dai suoi discepoli, pur respingendoli sempre. Fu fonte di scandalo e oracolo di moderazione. La sua femminile eminenza accese l’invidia del vescovo Cirillo, che ne provocò la morte, e la fantasia di poeti e scrittori di tutti i tempi, che la fecero rivivere. Fu celebrata e idealizzata, ma anche mistificata e fraintesa. Della sua vita si è detto di tutto, ma ancora di più della sua morte. Fu aggredita, denudata, dilaniata. Il suo corpo fu smembrato e bruciato sul rogo. A farlo furono fanatici esponenti di quella che da poco era diventata la religione di stato nell’impero romano bizantino: il cristianesimo. Perché?
    Il motivo della mia scelta: “Perchè parla di una grande donna, e per noi è importante avere dei fari che illuminano la strada“. (lucia)
  • Il sorriso di Angelica (La memoria) – Andrea Camilleri: Montalbano è stato folgorato dalla bellezza, sensualmente sporca di vita, della giovane Angelica. Un misterioso personaggio, nascosto in un gomito d’ombra, confonde il commissario con una giostra di furti architettati geometricamente, secondo uno schema d’ordine di pedante e accanita astuzia. Quale sia la posta in gioco è da scoprire. La vicenda è ingrovigliata e ha punte d’asprezza. E intanto Montalbano si vede in sogno, costretto in un’armatura di cavaliere, e buttato dentro un torneo. Fuor di sogno, nel vivo delle indagini, irrompe, in questa “gara” similariostesca, la nuova Angelica.
    Il motivo della mia scelta: “Perchè Montalbano non delude mai“. (Elisa)
  • La cena delle meraviglie – Camilla Baresani, Allan Bay: Una degustazione di vini piuttosto mediocri è la scena sulla quale si intrecciano i destini di Camilla Baresani, giornalista-scrittrice, e di Allan Bay, noto giornalista enogastronomico e autore di diversi libri di cucina. Durante la cena, Camilla è silenziosa e preoccupata, mentre Allan Bay e i suoi amici Paolo e Antonio – rispettivamente un intenditore di vini e un esteta della tavola – parlano di una fastosa “cena delle meraviglie” che da sempre hanno in mente di organizzare: la fidanzata di Antonio e la moglie di Paolo, stufe di sentirli descrivere nei particolari un progetto che sembra destinato a rimanere per sempre tale, li prendono un po’ in giro. È qui che Camilla si scuote dalle sue tetre riflessioni per sfidare i tre amici a tradurre finalmente in realtà la loro idea: se entro quattro giorni riusciranno a organizzare quella cena perfetta, in grado di stupire e divertire i commensali, lei la racconterà nel suo libro.  Il motivo della mia scelta: “Perché sa raccontare la tavola in maniera leggera e scherzosa, perché è capace di farti venire voglia di provare ad assaggiare anche quello che non avresti mai pensato di avere il coraggio di avvicinare, perché racconta di una sfida tra uomini ai fornelli e già questa è una cosa sfiziosa!” (polepole)
  • Non buttiamoci giù – Nick Hornby: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall’ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c’è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po’ troppi… Il motivo della mia scelta:”Perchè non importa quanto sei un perdente: la vita funziona lo stesso anche se fallisci. Ci sarà sempre un nuovo giorno di Natale, un nuovo Capodanno, una nuova gang di amici sballati… o anche solo una vita che ti resta da vivere, e che puoi ancora sprecare, o far funzionare, a tuo piacimento“. (Mammafelice)

9 COMMENTS

  1. Ommamma, Lu! Quel libro lo metto davvero anche nella mia wishlist!!!

    E sì, anche a me piace tanto questa nuova rubrica… e se penso ai temi delle prossime… 😉

  2. Bellissimo Non buttiamoci giù……l’ho letto da poco e in pochissimo tempo. divertente e soprattutto commovente.

    ps. hai letto Venuto al mondo? una storia d’amore incredibile

    ciao, Nico

  3. bella questa rubrica, ma posso fare un articolo anch’io che di TO READ ne ho un casino? metti mai che qualcuno dei miei legga… 😀

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here