La lista di Schindler, Thomas Keneally

Che cosa significava finire nella “lista di Schindler”? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intraprendere quella sua personale lotta al nazismo.

Ci sono molti modi per lasciare il segno su questa terra.
E, anche se, come dice la sinossi del libro, resta un mistero il motivo che lo spinse a portare a termine la sua lotta contro il nazismo, di sicuro Oskar Schindler ha lasciato il suo, di segno.
Un segno tangibile, e incredibile come lo è stata la sua impresa.

Lo confesso: ho visto prima il capolavoro di Spielberg e poi letto il libro.

In entrambi i casi è stato grande il senso di impotenza per l’orrore e la disperazione che pervade ogni pagina e ogni fotogramma (anche se l’impatto visivo del film è stato certamente più forte).

Ecco il perchè dell’immagine scelta per questo post.
La bambina con il cappotto rosso è il ricordo più immediato quando penso alla lista.
Ogni anno mi costringo a rivedere il film.
Si, esatto, lo faccio con fatica.
Perchè ogni volta ne esco traumatizzata.

Ma lo faccio perchè quel dolore, quel senso di impotenza sono sempre li presenti per ricordarmi che non si tratta di un romanzo, di un’invenzione della fantasia di qualche abile romanziere.
Mi costringo a tenere gli occhi aperti per imprimermi nella mente che si tratta di fatti realmente accaduti.
E spero che oggi, che ricorre la giornata della Memoria, tanti facciano come me. E ricordino.
Sempre.

La lista di Schindler
Thomas Keanelly
Sperling & Kupfer, 2004, 385 pag.
ISBN 9788882746940

1 COMMENT

  1. Sono appena stata a una lezione multimediale sulla shoah: ne sono uscita scossa come non mai, e tra le rappresentazioni non ho visto nemmeno un cadavere. Io spero che la nostra coscienza e la memoria restino vive ogni giorno.

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