Lettera a un bambino mai nato, Oriana Fallaci

Ho riletto più volte questo bellissimo e commovente libro di Oriana Fallaci ed ogni volta mi sono messa a piangere. Il libro è stato scritto nel 1975, dopo la perdita di un figlio. L’autrice tratta il tema dell’aborto, facendo emergere anche il tema della maternità, attraverso il dialogo di una donna con il bimbo che aspetta.

Il titolo del libro dice tutto e ci pone il primo interrogativo : darla o non darla la vita? Quanti dubbi attanagliano la donna, quanti interrogativi.
Una donna indefinita con gioie e dolori, con la paura di dover affrontare da solo una maternità, che può diventare un ostacolo, una donna alla ricerca di risposte.

Da una parte c’è “la mamma” che vorrebbe accettare il bambino con amore e affetto e dall’altra “la donna” che ha paura e invece si chiede:

«Come faccio a sapere che non sarebbe giusto buttarti via? […] darei tanto bambino perché tu mi aiutassi con un cenno, un indizio».

Il bimbo sceglie di non venire al mondo, lasciando comunque nella “donna” il rimorso e un’esistenza vuota.
Nonostante le mille domande che Oriana si pone, non prende mai davvero una posizione.
Il finale del libro è il processo che la donna dovrà affrontare dopo avere perso il figlio, attraverso un sogno e i cui giudici sono i sette protagonisti della sua vita e il figlio adulto che dovrà emettere la sentenza.
E voi l’avete letto, che ne pensate?

LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
Oriana Fallaci
Rizzoli, 1997, p.104, €. 6,00

angela
Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

2 COMMENTS

  1. Io lo sto leggendo pian piano da mesi , secondo me è un libro che va assimilatò poco a poco , sicuramente fà riflettere …

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here