Eva futura, Lucía Etxebarría

Vittimismo, ipocrisia, svilimento del nostro valore, disprezzo per noi stesse e per le nostre simili, dipendenza nei confronti dell’amore. Queste sono le più tipiche piaghe femminili. Ma non sono inevitabili né difficili da combattere. Una donna forte si stima, si ama e cerca modelli in altre donne per imparare ad andare aventi in questa direzione giorno dopo giorno…
Dobbiamo cominciare a ficcarci in testa che il futuro è nelle nostre mani e non nelle nostre gambe.

Un saggio sulla figura femminile nella storia, un evolversi della donna e soprattutto delle belle considerazioni di Lucia in cui ci ricorda che “dietro ogni grande donna c’è sempre una grande donna : lei stessa.”

Parla molto di sessualità in generale e poi nel dettaglio di amore etero, omo e bisex.

Ci ricorda che le violenze dovrebbero’ sparire nell’ambiente domestico e che la pubblicità non dovrebbe farci vedere modelli di donne sbagliate, per cui conta solo l’aspetto fisico.
Spazia dalla posizione della donna nel lavoro ai giorni d’oggi con le mille difficoltà che le donne hanno per emergere al turismo sessuale e al ciberamore.
Non mancano i riferimenti a casi di attualità famosi che hanno per protagonista delle donne, Lorena Bobbit e Monica Lewinsky.
Racconta in modo realistico l’universo femminile del ventunesimo secolo e arriva alla conclusione che le donne dovrebbero essere molto più cattive, ma piano piano qualcosa sta cambiando. Si pone alcune domande su quale sia la direzione da seguire e se hanno ancora senso le rivendicazioni femministe.
Un libro piacevole da leggere anche se un po’ scontato in quanto queste considerazioni sono state fatte molte volte e per lo più sono cose che si sanno, ma chissà che aiutino a migliorare la società femminile?!

Eva futura
Lucía Etxebarría
Guanda, 2005, p.187,  € 12,00

angela
Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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