The Dark Wars. Il figlio del Caduto, Gaia Zoe Morgit

   […] non aveva alcuna pietà per gli sventurati ospiti del suo dominio; erano lì per giustizia divina, nevvero? si meritavano le torture e il dolore, si meritavano di emettere quei suoni disumani, si meritavano ogni graffio, ogni lembo di carne squarciato, ogni frustata. E anche se così non fosse stato, che cosa importava? Quell’incessante sinfonia di abietta  distruzione e di barbaro delirio lo  divertiva in sommo grado.

Ogni tanto aprire una porta sul fantasy mi fa bene: di solito mi rilassa perché amo gli scenari bucolici in cui spesso sono ambientate le storie, a volte invece, come in questo caso, mi sorprende: Padova come non l’avevo mai vista!

La recensione di The Dark Wars. Il figlio del Caduto, di Gaia Zoe Morgit

Venite a scoprire una Padova oscura e misteriosa, che con le sue strade ciottolose e i suoi antichi monumenti sarà teatro della pericolosa battaglia di Hermes Ademari, uno studente dell’ateneo patavino che scoprirà insieme al suo amico Cesare una realtà ben più sinistra della sua normale routine di studio e lavoro.

Una Padova diversa, sì, caratteri e personaggi che si dimostrano il contrario di tutto ciò che sono sempre stati, un ambiente tra il mistico, il magico e l’ipnotico. Un mondo che non è quello che sembra.
Un Urban Fantasy scorrevole e con un buon ritmo, che attrae con la promessa di vampiri e maghi e di misteri e terribili vendette…

Il mio parere su The Dark Wars. Il figlio del Caduto, di Gaia Zoe Morgit

«STo solo dicendo che il potere è come una droga, Cercatore», aveva replicato Selene, senza addolcire in nessun modo la serietà delle sue parole. «Lo userai e ti sentirai invincibile. Vorrai usarlo ancora, sempre di più. […]»

Eppure Padova non mi era mai parsa così misteriosa e pericolosa… Eppure l’ho visitata più volte anche da piccola, quando andavo a trovare i parenti che abitano lì… 🙂
Padova e le stradine strette del Ghetto, Padova e il Prato della Valle, Padova e l’Università.
Tra i misteri di questa Padova scopriamo essercene anche uno che parla di vampiri e maghi, di famiglie potenti e prescelti da usare come servi, di strane magie ed evocazioni. E scopriamo ancora una volta – come spesso ci aiuta a capire il linguaggio del fantasy, che usa la metafora per raccontare il reale – che la vita è fatta di strade da scegliere, di percorsi che si incontrano per poi perdersi e poi magari di nuovo incrociarsi; che è importante saper affrontare le difficoltà e i demoni (che ognuno di noi ha, nascosti da qualche parte) con l’aiuto di un amico, di un familiare, ma soprattutto con il coraggio che viene da se stessi.

Ben raccontati i protagonisti, ben delineati i loro caratteri, opposti ma così tanto da attrarsi e costruire un rapporto di Amicizia molto forte. Poi però succede qualcosa che rimette tutto in gioco. E allora? Certo non posso svelare nulla, posso solo dire che è stato piacevole e piuttosto appassionante leggere la storia di Hermes e Cesare. Che è stato interessante indagare su certi temi magici e misteriosi che hanno portato i due ad affrontare una dura battaglia. Che ancora una volta virare sul Fantasy – in questo caso Urban, più vicino alla realtà dei giorni nostri – è stata una buona scelta, che mi ha fatto venir voglia di tornare a trovare i parenti e di scoprire un nuovo volto di una bellissima città!

The Dark Wars. Il figlio del Caduto
Gaia Zoe Morgit
Titani Editori, 2019, pag. 216, € 25,00
ISBN: 978-8894429053

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