Qualcuno si ricorderà di noi, Alessia Pizzi

Io dico che un giorno qualcuno si ricorderà di noi.
(Saffo)

Abbiamo provato ad avvicinarci alla poesia di età ellenistica, a grandi donne come la musa Saffo e le meno note Erinna, Anite, Nosside. È stato un piacevolissimo esperimento!

La recensione di Qualcuno si ricorderà di noi, Alessia Pizzi

Questo è il mio desiderio: che le donne geniali siano ricordate.
(dalla Premessa al testo teatrale di Alessia Pizzi)

Una moderna opera buffa che riassume la coscienza del femminile in un esempio di femminismo nuovo. Un corto teatrale che fa dialogare la musa Saffo con altre poetesse importantissime di età ellenistica, che in pochissimi non esperti della materia conoscono: Erinna, Anite, Nosside.

Il mio parere su Qualcuno si ricorderà di noi, Alessia Pizzi

Oggi il presente vi sta dando una nuova possibilità. Non abbiate paura di parlare, non abbiate timore di ergere il vostro canto. Forse all’inizio non sarete ben viste da tutti, magari non sarete ascoltate, ma la vostra forza risiede proprio nella consapevolezza che essere ascoltati non è così scontato. 

Strano recensire un testo teatrale, un ‘corto’. Non mi sento esperta del settore, tantomeno conoscitrice.
Però mi attrae da sempre il mondo ellenistico, ho sempre provato ad avvicinarmi alla poesia di Saffo senza mai trovarne il “coraggio”: mi pareva cosa da studiosi…

Eppure questo verso, “Io dico che un giorno qualcuno si ricorderà di noi”, è tanto potente, tanto illuminante: Alessia Pizzi ha voluto far risvegliare queste donne geniali, che in pochi conoscono, che non si studiano ancora nemmeno nelle scuole classiche – dove sarebbe più logico trovarle – per dar loro modo di riemergere dall’oblio: la loro conoscenza può basarsi solo su ricerche in internet, luogo democratico per eccellenza, dove si possono recuperare le voci di “donne silenziate dalla Storia”. Nominandole – e facendole parlare e conversare, tra loro e con il signor Google – Alessia ha dato loro nuova vita.

Piacevole la rappresentazione della scena, l’abbinamento tra ellenismo e era digitale, forti le ironie e le parole importanti e profonde. Alcuni brani letti con mia figlia tredicenne sono stati molto toccanti e ci hanno fatto venir voglia di approfondire. Era sicuramente questo l’obiettivo dell’autrice: che le donne geniali venissero conosciute e approfondite e ricordate. Bene, con noi ha ottenuto un risultato!

Qualcuno si ricorderà di noi
Alessia Pizzi
Fusibilia Libri, 2020, pag. 64, € 11,00
ISBN: 978-8898649761

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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