Gli infiniti passi dell’anima, Azalea Aylen

“Scavare nel tuo passato non basta, devi scavare anche nel passato della tua anima”

Azalea Aylen ci narra una storia ricca di magia e leggende, un viaggio spirituale dell’anima attraverso il tempo per raggiungere l’illuminazione e rompere così la maledizione di un’antica strega…

La recensione di Gli infiniti passi dell’anima, Azalea Aylen

“Solo a pensarci sentiva un peso nelle gambe e nelle braccia, un dolore antico che s’insinuava sottopelle, tanto che guardandosi allo specchio, in ogni ruga ritrovava un po’ di quella sofferenza.”

Viola è una giovane donna che ha alle spalle un passato doloroso di abusi famigliari, fisici e psicologici. Vessata dai suoi genitori, ma soprattutto da sua sorella, che sembra decisa a rovinarle la vita, Viola chiede aiuto a una cartomante per spazzare via l’ombra di mistero che grava sul suo passato.
Grazie a lei scoprirà che il suo spirito ha attraversato altre epoche, reincarnandosi in vite precedenti, che hanno tutte in comune un tragico destino.
Infatti le esperienze del passato si sono riversate nel presente, portando con loro un’antica maledizione, che risale a molti secoli prima, quando la fattucchiera Josefa s’innamorò di Alvaro, giovane cavaliere al servizio di Re Giovanni II, nonché antenato di Viola.
Ma questo amore non ricambiato, scatenerà attraverso i secoli una serie di menzogne e sortilegi di cui Viola finirà per essere il bersaglio. Fino al giorno della resa dei conti.

Il mio parere su  Gli infiniti passi dell’anima, Azalea Aylen

“A te, che a me dolori hai causato,
vendetta ho designato.
A te, che a me cattiverie hai dato,
vendetta ho designato.”

Una storia strana Gli infiniti passi dell’anima di Azalea Aylen.

Una storia che che ogni tanto ti fa sospendere la lettura per chiederti quante volte hai pensato se magari davvero qualcuno abbia mai posato su di te un incantesimo cattivo… già perché facciamo tutti finta di niente ma ammettiamolo, a volte il pensiero del malocchio, della stregoneria e delle maledizioni, ci è passato almeno per l’anticamera del cervello…

Viola ha sofferto molto e si è resa conto di dover capire le tante domande irrisposte della sua vita. Si è resa conto di voler sapere i perché dell’indifferenza e della cattiveria dei suoi, quelli che più di tutti avrebbero dovuto proteggerla dal mondo esterno, così difficile e violento.

Ci sono decisioni che si trascinano per anni e anni ma poi un giorno, come fosse la cosa più ovvia e semplice del mondo, prendono la loro strada e ti portano là dove non avresti mai immaginato di poter arrivare. A Viola pare sia successo proprio così…

Devo ammettere che alcune parti del libro sono state un po’ più lente da leggere, qualche piccola limatura avrebbe aiutato sicuramente. Ma l’intrico di anime e tempo ed emozioni è interessante e stimolante: c’è molto su cui riflettere e molto da domandarsi.

Gli infiniti passi dell’anima
Azalea Aylen
Carpa Koi, 2020, pag. 224, € 12,48
ISBN: 978-8894515138

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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