Le difficoltà scolastiche, Alfred A. Tomatis

“Paradossalmente, un allievo in difficoltà è spesso un bambino brillante. Le sue conoscenze stupiscono chi gli sta intorno. Di fronte a un mondo chiuso e opaco, egli sciorina tesori di immaginazione, di abilità e di intelligenza per innalzarsi al livello dei suoi compagni. Ma i suoi sforzi girano a vuoto. Il successo non arriva mai all’appuntamento. (…) Imparare – come camminare o parlare – è un’attività naturale dell’uomo, una sorta di piacere, rinnovato senza sosta, non esistono degli zucconi innati, dei bambini privi delle capacità di integrare correttamente le conoscenze. Questa affermazione, come una professione di fede, permette di capire le angosce cui devono far fronte i bambini che si trovano in una posizione di insuccesso scolastico. Come i loro compagni, hanno in sé una sorprendente spinta vitale. Ma a un certo punto della loro vita, sfortunatamente, sono caduti in fondo a un pozzo. Buttate loro una corda, ci si arrampicheranno. Da soli.”

In questo libro Alfred Tomatis, analizza varie difficoltà di apprendimento dei ragazzi, dai problemi di ortografia, alle difficoltà nella lettura o nell’apprendimento delle lingue straniere.

Ascoltare, cioè, focalizzare i suoni per permettere al cervello di ricevere le informazioni che interessano e lasciare
nello sfondo il brusio e il rumore circostanti. In modo che i dati da elaborare siano i più chiari possibile, e, invece, una facoltà che richiede una attivazione dell’organismo diversa
e una maggiore partecipazione della coscienza.

La recensione di Le difficoltà scolastiche, Alfred A. Tomatis

Molto spesso le difficoltà di rendimento scolastico dipendono dalla capacità di ascolto, questo libro ci dimostra che le difficoltà di apprendimento sono nella maggior parte dei casi dovute ad un mal funzionamento del captatore uditivo che provoca disturbi di decodifica del suono: l’orecchio, “senza divenire sordo, invia al cervello i suoni in maniera meno nitida e meno bilanciata creando distorsioni nella percezione fine del linguaggio che vanno ad inficiarne la gestione ai livelli più complessi, come la comprensione di concetti articolati, la scrittura, la lettura…”

Tomatis, medico otorinolaringoiatra francese, iniziatore di una scuola di specialisti dell’udito, è stato il fondatore di centri per la riabilitazione dell’ascolto e l’autore di numerose opere scientifiche sia specialistiche sia divulgative.

In questo saggio dimostra anche mediante prove pratiche la sua teoria, che lo ha portato a sviluppare un metodo efficace nel trattamento delle difficoltà di apprendimento e nei problemi di comportamento.

Il bambino “sa” tutto. Quale che sia la sua provenienza sociale, culturale o – c’è bisogno di ricordarlo? – razziale è nato per aprirsi all’intero universo. Il suo cervello è fatto per accumulare conoscenze in modo ben superiore al più complesso computer che si potrà inventare.

La mia opinione  su Le difficoltà scolastiche, Alfred A. Tomatis

Da assoluta ignorante della materia, Le difficoltà scolastiche di Alfred A. Tomatis mi ha illuminato: ogni pagina di questo libro mi ha fornito spiegazioni, ha sollevato domande, ha scavato nel profondo di certi dubbi.
Non sono certo una studiosa del settore ma, prima come studente poi come genitore, conosco le ansie e le mille paranoie che derivano da qualche delusione scolastica, o dal timore che il proprio figlio si possa trovare in difficoltà e nessuno sappia come aiutarlo… le teorie di Tomatis possono aiutare, trovare una spiegazione o perlomeno mettere quella pulce nell’orecchio che può aiutare a trovare la giusta risposta ai propri dubbi.

Quando canta – e lo fa spontaneamente – un bambino “rompe i timpani” a tutti coloro che gli stanno intorno.
“Zitto, sei stonato” è il solo complimento che si sente rivolgere. Obbediente per natura, o costretto da ordini che non ammettono replica, smette bruscamente di cantare, poiché ha già imparato a chiudere alcune porte dentro di lui, per “stare in pace” o per “evitare un problema”… La casa ritrova il suo silenzio abituale. I genitori tirano un sospiro di sollievo.

Ciascuno sviluppo è particolare e lascia il neoadolescente, solo, nel bel mezzo di
una trasformazione spesso terrorizzante. In classe egli deve essere considerato – fino a che perdura la crisi – al pari di
tutti coloro che attraversano un periodo di ritardo o di difficoltà nell’apprendimento.

Parole che ci fanno rimettere in gioco, per capire se questi atteggiamenti fanno o hanno fatto parte della nostra vita e del nostro comportamento, con i figli.
Parole che spiegano come a volte i bambini in difficoltà devono solo essere ascoltati e aiutati nel modo giusto, quello che permetta loro di risolvere quelle difficoltà apparentemente insormontabili.
Interessantissimo, non solo per gli addetti ai lavori.

Le difficoltà scolastiche
Alfred A. Tomatis
Xenia Edizioni, 2023, p. 234, €. 19,00

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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