Per gli appassionati del genere “Cultura”
* Le rondini di Montecassino * di Helena Janeczek (Ed. Guanda, pp. 362, euro 18,00). Quando una guerra volge al termine, gli atti di ferocia crescono esponenzialmente, regna il disordine e il caos, e tutto è male; si abbattono infatti i confini mentali di appartenenza a nazionalità e schieramenti, e rimangono soltanto uomini nudi, spogliati da quella labile patina identitaria che mesi di orrore avevano contribuito a creare. È ciò che accadde a Montecassino nel 1944, quando si riversarono su quel fronte truppe provenienti da continenti diversi: americani, inglesi, polacchi, indiani, nepalesi, magrebini e un battaglione di maori della Nuova Zelanda. Tutti insieme nello schieramento alleato con un solo obiettivo, quello di cancellare dall’Europa la lucida follia hitleriana. In mezzo al fuoco i civili e il loro dolore. Janeczek compone un mosaico di storie – alcune frutto d’invenzione, altre pescate dal serbatoio della memoria collettiva – in grado di ricongiungere il passato al presente e di rivelare l’immenso sconvolgimento lasciato dalla Seconda guerra mondiale.
Per gli appassionati dei generi “Azione” e “Thriller, Horror, Noir”
* Niente da perdere * di Lee Child (Ed. Longanesi, trad. di Adria Tissoni, pp. 403, euro 19,60). Esistono ancora luoghi di frontiera in Colorado, posti sperduti dove non arriva nemmeno il treno. Due di questi luoghi hanno nomi che contengono già il loro destino. Hope e Despair, “Speranza” e “Disperazione”. Jack Reacher, ex maggiore dell’esercito, si ferma a Despair, intenzionato a bersi una buona tazza di caffè prima di proseguire la sua vita di vagabondaggio e libertà. Ma la sua corsa viene interrotta proprio in quel paese dal nome inquietante, che non dimostra verso gli stranieri grande benevolenza e ospitalità. Reacher finisce in carcere e poi viene espulso. C’è una sola cosa a cui Reacher tiene ancor più della sua libertà: la giustizia. Convinto che la piccola cittadina nasconda un segreto inconfessabile, Reacher cerca di riportarlo alla luce con la complicità di Vaughan, poliziotta di Hope, donna bellissima e ribelle. Chissà se finalmente Reacher potrà concedersi un po’ di tempo per l’amore.
Per gli appassionati dei generi “Fantasy e Fantascienza” e “Thriller, Horror, Noir”
* Il Mangianomi * di Giovanni De Feo (Ed. Salani, pp. 496, euro 16,80). Una terribile minaccia insidia il Ducato di Acquaviva: è il Mangianomi, una creatura misteriosa e inafferrabile che si aggira nel buio rubando a qualunque cosa il proprio nome. In breve tempo uomini, donne, bambini, animali, ma anche torri, foreste e paesi interi vengono ridotti a vuoti gusci irriconoscibili. L’unica speranza per gli abitanti del Ducato è rivolgersi a Magubalik, un giovane e solitario cacciatore dall’abilità leggendaria, perché sconfigga il temibile mostro. Ma il compito si rivelerà arduo persino per lui, e la caccia al Mangianomi si trasformerà da una pericolosa avventura a una discesa agli inferi, in un’odissea alla ricerca di se stesso. Ambientato in una terra popolata da foreste animate, capricciose eroine, fattucchiere, briganti, cantastorie e lupi gentiluomini, “Il Mangianomi” è un affascinante viaggio di formazione, epico e avventuroso, in cui amore e memoria illuminano un mondo afflitto da ombre e solitudine.
Fonte : infinitestorie