Questo romanzo mi è stato regalato da alcune amiche e l’ho amato molto.
Racconta di Suong, orfana di entrambi i genitori, adora cantare. E’ uno dei pochi momenti di libertà che ha nella sua vita dura, in cui non conosce la spensieratezza. Hung, direttore di una compagnia teatrale itinerante, non ha mai sentito una voce simile: è lì di passaggio e la convince a seguirlo. Soung si fida lui, lascia tutto e lo segue. Insieme diventeranno celebri nel periodo della guerra. Alla fine di essa, Hung viene dimesso dalla sua carica e per uno strano scherzo del destino viene incarcerato. Soung nel frattempo diventa una celebrità che deve però occuparsi delle due figlie, del fratello, del marito e della casa. Incontrerà sulla strada, odio, fame, nostalgia e tanto amore. Un grande amore che li lega nonostante la guerra e nonostante le varie difficoltà fino a quando qualcosa li dividerà.
E’ un viaggio nella psiche umana, con le sue fragilità, con le sue debolezze, con la depressione, i tentativi di suicidio, l’infedeltà, le tossicodipendenze e l’alcoolismo. Fili tenuti insieme dall’amore, anch’esso fragile . All’inizio la lettura è un po’ lenta, ma consiglio di finirlo perché poi diventa molto avvincente e con un finale imprevisto.
LA SORGENTE DEGLI AMANTI
Duong Thu Huong
Garzanti, 420 pag., € 19.90
Confermo quanto hai scritto, anche se la lettura non è proprio scorrevole, questo romanzo prende fino in fondo e la forza di questa donna permea ogni pagina. Lei, all’inizio così infantile si rivela la vera forza portante della sua casa e di tutto il romanzo.