L’amore è di origine sconosciuta, eppure è destinato ad aumentare di intensità. I vivi possono morirne ma, in virtù dei suoi poteri, i morti possono tornare a vivere. L’amore non può dirsi tale se chi vive non è disposto a morire per esso, o se non è in grado di far rivivere chi è morto. L’amore che giunge in sogno deve per forza essere considerato irreale? In questo mondo non mancano gli amanti di sogno. L’amore è puramente materiale solo per chi crede che vada soddisfatto sul cuscino e per chi vede aumentare il proprio affetto solo quando si è ritirato dagli incarichi pubblici.
La ragazza di giada – Di Lisa See
Note sul Libro
Cina, XVII secolo. Peonia ha quasi sedici anni e come tutte le ragazze della sua età è già stata promessa in sposa dalla famiglia a un uomo di cui lei ignora tutto, persino il nome. Per il suo sedicesimo compleanno il padre uomo illuminato, per il suo tempo, che desidera per la figlia una formazione culturale completa, al di là delle condizioni di segregazione in cui essa vive – le regala una rappresentazione teatrale di un classico della letteratura cinese di epoca Ming: Il padiglione delle peonie, nella cui trama sembra rispecchiarsi il destino della ragazza. L’opera infatti racconta di una fanciulla che si lascia morire per amore pur di non accettare un matrimonio combinato. Proprio la sera della rappresentazione, Peonia incrocia lo sguardo di un giovane di cui si innamora a prima vista, riuscendo poi a incontrarlo fortunosamente altre tre volte. Ma il suo destino è segnato: dovrà sposare l’uomo che la famiglia ha scelto per lei. E anche Peonia, come la sua eroina, sceglie di lasciarsi morire per amore… E dopo la morte, dal mondo dell’aldilà, la voce di Peonia continua a raccontarci le vicende del mondo dei vivi.
(Fonte: Anobii)