Rannicchiato sul sedile posteriore della sua Ambassador, con i finestrini chiusi e il condizionatore a tutta potenza, Vish Puri fissava attentamente un’incrinatura sul parabrezza. All’inizio era appena un graffio, provocato da una pietruzza scagliata dalle ruote di un camion che quel pomeriggio procedeva lungo Mathura Road. Ma, nonostante il nastro adesivo fissato come una fasciatura sul vetro da Freno A Mano, l’autista, l’incrinatura cominciava ad allargarsi.
Il caldo infernale di Delhi si accanica contro il parabrezza, cercava di sfruttarne la debolezza, deciso a espugnare la sacca di aria fresca all’interno, che sembrava sfidarlo.
L’investigatore immaginò come dovesse sentirsi un esploratore delle profondità del mare che udiva il suo esile scafo scricchiolare sotto una pressione di migliaia di tonnellate.Quel lunedì dei primi di giugno, nella capitale, la temperatura massima aveva toccato i quarantaquattro gradi centigradi, un caldo tale da trasformare l’asfalto stradale in uno strato molle e appiccicaticcio come liquirizia. Un caldo che anche in quel momento, un’ora dopo il crepuscolo, incendiava l’aria nei polmoni.
Un omicidio non è argomento di risate. Eppure è proprio così, ridendo, che muore il dottor Suresh Jha, un eminente scienziato indiano, nel secondo spassoso romanzo giallo di Tarquin Hall con protagonista Vish Puri, l’investigatore privato più famoso di tutta l’India.
Fermandosi solo per appagare il suo insaziabile appetito, l’investigatore ci trascina in un’avvincente caccia al colpevole ricca di colpi di scena all’insegna di spiritualità e stregoneria, fino all’inaspettata svolta finale.
Divertente, vivace e originale, il secondo romanzo con protagonista l’ispettore Vish Puri strapperà al lettore molte risate, tenendolo incollato alla pagina. Una serie che è già diventata “di culto”.
IL CASO DELL’UOMO CHE MORI’ RIDENDO
Autore : Tarquin Hall
Editore: Mondadori
Anno: 2010
Pagine: 276
Prezzo: 19.00 €