
Dopo aver letto questo primo libro di Sabrina ho avuto l’impulso di chiamarla, scriverle, ringraziarla per aver immaginato questa piccola storia.
Che è una storia di tutti i giorni, semplice, senza alcuna pretesa. Ma anche una storia dolce e sorprendente, letta tutta d’un fiato in una domenica pomeriggio d’estate.
La storia di una gatta come ce ne sono tante, “una gatta come quella che chiunque di noi ha, ha avuto, o potrebbe avere in casa” – come ha scritto Sabrina nella presentazione che ha fatto per noi di Zebuk – è la storia di una bambina particolare, con seri problemi di udito. La storia di un padre disposto a tutto pur di proteggere sua figlia, ritenuta erroneamente ritardata, ma che in realtà capisce benissimo e soffre per il trattamento che le viene riservato, a scuola e non solo.
Amalia è una gatta. Vive ancora nell’appartamento che condivideva con la sua amica umana.
Amalia è una gatta particolare, come tutti i gatti: sa comunicare con lo sguardo e riesce a stabilire un rapporto dolce e profondo con Francesca, la bimba “difficile” di Carlo, da poco separato e in cerca di una vita tutta da ricostruire.
Amalia, Francesca e Carlo condivideranno una nuova vita e una nuova speranza: sarà proprio attraverso gli occhi di Amalia che Carlo riuscirà alla fine a trovare la soluzione alla sua tenace lotta. Perché in fondo, a volte basta guardare il mondo e le cose che ci circondano con occhi diversi…
Un sincero GRAZIE a Sabrina, per averci regalato questa piccola storia, delicata come un acquerello, ma che sa essere profonda e sa insegnare la forza dell’amore di un padre e la magia dell’esistenza, che può celarsi anche dietro allo sguardo di un gatto.
CON GLI OCCHI DI AMALIA
Sabrina Zollo
Effequ, 2010, 160 pag.
ISBN 9788889647424
Che bella!
Bella 🙂