Per gli appassionati del genere “Cultura”
* Serpenti a sonagli * di Irvine Welsh (Ed. Guanda, trad. di Massimo Bocchiola, pp. 288, euro 17,00). Il deserto del Nevada, strani riti sciamanici, tre amici di ritorno dal festival del Burning Man e una fellatio sotto il tiro di una pistola. E poi ancora un uomo in fuga dalla moglie e dal matrimonio che cerca di rifarsi una vita aprendo un pub alle Canarie, senza rinunciare al campionato di calcio inglese, alla birra e alle scopate facili. Un gruppo di amiche di Chicago, la cui unica preoccupazione sono la linea, i cosmetici e i ragazzi. Uno scapestrato film-maker e attorucolo californiano in cerca di successo che incontra la vedova del suo idolo, un’inquietante Miss Arizona d’altri tempi appassionata di imbalsamazione. Ci sono tutti, e sono allo stesso tempo nuovi e sorprendenti, i temi cari a Irvine Welsh in questa raccolta di racconti: pagine percorse da una solitudine bruciante, fatta di umiliazione, delusione, perfino orrore, che Welsh stempera con la consueta maestria ibridando i registri del grottesco, del ridicolo, dell’osceno, del fumettistico. Una furiosa, rocambolesca discesa agli inferi delle meschinità e delle debolezze umane unita a un linguaggio corrosivo e politicamente scorretto, eppure del tutto sincero e liberatorio. Come se l’eccesso non fosse soltanto un modo per raccontare, ma anche un antidoto alle frustrazioni da cui non riusciamo a sfuggire.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Nel nome del tuo sangue * di Jacques Expert (Ed. Longanesi, trad. di Maria Laura Vanorio, pp. 208, euro 16,00). Antonio Rodrigues è seduto sul divano. Sua moglie è in camera, addormentata grazie ai sonniferi, l’unico rimedio che le permette di allontanare il dolore. Antonio è davanti al televisore, ma la sua mente è altrove, concentrata sull’odio verso il pirata della strada che gli ha ammazzato il figlio e poi è scappato. La sua mente è concentrata sulla disperazione della moglie, che gli ha chiesto di compiere un gesto estremo, l’unico che potrà ridarle la pace. “Trovalo. E uccidilo”. Ma la ricerca di Antonio Rodrigues è un abisso denso di sorprese. Il colpevole in realtà è una persona a lui incredibilmente vicina. È un uomo che continua impunito la propria esistenza fatta di incrollabili certezze: il riconoscimento sociale, il ruolo di dirigente in una piccola azienda e l’illusione di potere che ne deriva. Una vita in apparenza tranquilla che continua grazie alle meschine autogiustificazioni per il gesto compiuto, fino a che qualcosa va storto. In un vorticoso thriller psicologico va in scena il dramma dell’uomo che si fa giustizia da sé. Impossibile per il lettore chiamarsi fuori. Pagina dopo pagina, in un crescendo di tensione, nessuno potrà evitare di chiedersi: io, al suo posto, che cosa avrei fatto?
Per gli appassionati dei generi “Fantasy e Fantascienza” e “Ragazzi”
* Daniel X. Missione: Vendetta * di James Patterson e Michael Ledwidge (Ed. Nord, trad. di Carla Gaiba, pp. 232, euro 14,90). Daniel ha soltanto tre anni e non può sapere che i suoi genitori sono i Custodi della Lista, l’elenco dei criminali alieni che si nascondono sulla Terra. Però lo sa la Mantide, un essere malvagio e spietato che, per impadronirsene, è disposto a tutto, anche a uccidere. E a farlo sotto gli occhi di Daniel, che così assiste impotente alla morte del padre e della madre. Sono passati dodici anni da quel terribile giorno, ma Daniel non ha dimenticato. E ha deciso di vendicarsi. Grazie ai suoi straordinari poteri – la capacità di creare oggetti con la forza del pensiero e di spostarsi alla velocità della luce, nonché di avere una forza eccezionale -, vuole continuare il lavoro dei genitori, eliminando i fuorilegge inclusi nella Lista e preparandosi al momento in cui affronterà il più pericoloso di tutti: la Mantide. Ora, però, Daniel deve dare la caccia a Ergent Seth, un orribile alieno determinato a sterminare la razza umana, per poi ripopolare la Terra di esseri mostruosi provenienti dal suo pianeta. Daniel è l’unico che può trovarlo. Daniel è l’unico che può sconfiggerlo. Daniel è l’unico che può salvare il mondo dalla catastrofe. Ma Daniel è soltanto un ragazzo.
Per gli appassionati del genere “Attualità”
* Confessione reporter * di Stella Pende (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 302, euro 16,50). Tv, network e giornali divorano notizie, fatti e uomini. Li spolpano finché sono freschi e poi li abbandonano per rituffarsi nella caccia del nuovo scoop. In questo tempo dove il new journalism ossequia soltanto il culto della velocità e quello della voracità, Stella Pende prova a recuperare i ricordi perduti restituendo un prima e un dopo agli articoli che di più hanno tatuato la sua memoria. Venti reportage (guerre, carceri e terremoti, Balcani e Medioriente), ma anche incontri fatali. Da Gheddafi a García Márquez, splendente e indimenticabile premio Nobel della letteratura, fino all’eroica maestra dei bambini intrappolati nel fuoco della scuola di Beslan. Ma attenzione: in “Confessione Reporter” si legge soprattutto quello che un inviato non ha mai potuto scrivere. Cioè il dietro le quinte di ogni acrobatica avventura giornalistica: gli appuntamenti e le miserie per portare a casa l’osso, le attese e le buche, i direttori, i colleghi amici e le carogne, ma anche la commozione, gli incontri e i riti della redazione. Tutto ciò che rappresenta il succo e la carne del giornalismo. Questo mestiere così chiacchierato, spesso mitizzato, ma troppo poco capito nelle emozioni che accende.
* Stalking * di Alessandra Barsotti e Giada Desideri (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 142, euro 13,00). Un marito o un fidanzato respinto. Una moglie abbandonata. Storie d’amore impossibili, fatte di rifiuti, pedinamenti, telefonate nel cuore della notte. Violenza psicologica e fisica, fino agli esiti più drammatici. Ormai da diversi anni i media riportano con sempre maggiore frequenza casi di stalking: grazie anche alla visibilità di alcuni personaggi dello spettacolo che sono stati vittime del fenomeno, è emerso uno scenario sconcertante, con ripercussioni rilevanti anche a livello legislativo. Le autrici indagano il fenomeno tracciando il profilo dei principali attori coinvolti, lo stalker e la vittima.
Per gli appassionati del genere “Ragazzi”
* Il bambino che guarda l’isola * di Guido Quarzo (Ed. Salani, pp. 96, euro 12,00). Emilio incontra il bambino su una spiaggia durante una luminosa mattina invernale. Emilio, nella vita, racconta storie disegnando a carboncino. Milo è curioso, guarda i suoi disegni, affascinato e gli chiede perché non disegna l’isola di fronte, come tutti i pittori che passano di lì d’estate. Allora Emilio inizia a raccontare: “C’era una volta un uomo che andava per mare a cercare un’isola, dove qualcuno aveva forse nascosto qualcosa di prezioso”. E poi? Attraverso la narrazione nasce pian piano tra i due una forte complicità; entrambi cercano qualcosa: l’uno la memoria perduta e l’altro il fantasma del padre che non ha più. L’isola di fronte alla spiaggia diventa il luogo che contiene tutti i fantasmi e i segreti più intimi dell’uomo e del bambino, che troveranno insieme il coraggio di attraversare quel breve tratto di mare per incontrarli.
* Assurda aritmetica * di Kjartan Poskitt (Ed. Salani, trad. di Pietro Formenton, pp. 176, euro 8,00). Come sconfiggere la fetente formula del professor Mefistofele? Che cosa può curare una terribile epidemia di macchie verdi? Quando “niente” vuol dire “qualcosa”? Tutti i trucchi, i segreti e le scorciatoie che a scuola non insegnano. E una volta imparati i trucchi basilari necessari a compiere queste operazioni, sarete sulla buona strada per progettare un missile da soli, creare un grandioso impero commerciale con tanto di grattacielo personale, o addirittura inventare un nuovo e strabiliante numero cui nessuno aveva mai pensato prima.
Fonte : infinitestorie.it