Ascolta, Paula, ti voglio raccontare una storia, così quando ti sveglierai non ti sentirai tanto sperduta.
La leggenda familiare inizia i primi anni del secolo scorso, quando un robusto marinaio basco sbarcò sulle coste cilene con la testa piena di progetti di grandezza e protetto dal reliquiario di sua madre appeso al collo; ma perché risalire così indietro, basta dire che la sua discendenza fu una stirpe di donne impetuose e di uomini dalle braccia forti per il lavoro e dal cuore sentimentale. Alcuni, dal carattere irascibile, morirono sputando schiuma dalla bocca, ma forse la causa non fu la rabbia, come vollero le malelingue, ma qualche pestilenza locale.
Una figlia che sta morendo.
E una madre che si prepara ad affrontare il lutto più doloroso scrivendo un diario.
Una raccolta di pensieri, ricordi della famiglia, della sua infanzia. Un affresco di vita.
E’ così che Isabel Allende affronta la malattia e la morte di sua figlia Paula.
Con un romanzo carico di poesia, di amore.
Una lettera accorata di una madre.
Per dire tutto ciò che non era riuscita a confessare prima a sua figlia.
E per fissare per sempre il suo ricordo.
Paula
Isabel Allende
Feltrinelli, 1995, 336 pag.
ISBN 9788807014802
E’ da un po’ che voglio leggerlo… Sicuramente uno dei prossimi che prendo!
Bello bello bello , mi è venuta voglia di rileggerlo 😀