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Uscite del 19/05

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* Dora Bruder * di Patrick Modiano (Ed. Guanda, trad. di Francesco Bruno, pp. 142, euro 14,50). 31 dicembre 1941. Sul “Paris-Soir” appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, il suo nome è Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant’anni dopo Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta d’aiuto rimasta sospesa. Non sa niente di Dora, ma ne è ugualmente attratto: cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l’hanno fatta scappare, cerca di immaginare le sue giornate nel periodo della fuga. A poco a poco ricompone la storia dei Bruder, segue l’ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, la Parigi dei luoghi che hanno vissuto la guerra e conosciuto l’atmosfera sinistra dell’occupazione, la stessa in cui vive Dora fino a quando, otto mesi dopo la fuga, verrà deportata ad Auschwitz insieme al padre. Qui, dove comincia la Storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di milioni di altre vittime. Dora Bruder è fuggita, poi è riapparsa, ma sin dall’inizio ha mantenuto il segreto su quel breve periodo. Forse la sua è stata una fuga d’amore, o forse no, non lo sapremo mai con certezza. E proprio grazie a questo atto di disobbedienza, a questo scatto di libertà, la sua memoria non è caduta nell’oblio e rivive ora nel ritratto intenso e commovente che Modiano lascia di lei per sempre.

Per tutti

* Non invitarmi al tuo matrimonio * di Matteo Pelli (Ed. Tea, pp. 240, euro 12,00). Matteo Pelli, volto popolare della televisione svizzera, ci regala un romanzo brillante e divertente, una commedia trascinante di musica, sogni, equivoci, fughe, passioni e amore. Il protagonista è un giovane deejay. Conduce il programma del mattina “il presto” in una radio locale. Il suo compito consiste nell’informare sul traffico e sul meteo, e nel trasmettere i dischi che stanno nelle parti alte della classifica. Non può certo essere definito l’animatore di punta dell’emittente. Lui stesso non si ritiene troppo simpatico. Vive tranquillo: casa, radio, studio di registrazione, e di nuovo casa. Attorniato da una banda di amici mezzi matti: Bric, che guarda gli uccelli col binocolo; la “Quota”, che scommette su tutto; Riko.E. che ama il rap e la famiglia. Ha smesso di fumare dodici volte e cambiato parere almeno altre mille su qualsiasi posizione irremovibile della sua vita. Soltanto una cosa fa di lui una persona coerente: odia il matrimonio. Poi, all’improvviso, anche questa certezza si sgretola e la vita del deejay si ribalta: una scomparsa misteriosa, il programma di punta, il successo, un viaggio a Cuba, un matrimonio sulla spiaggia, una proposta incredibile. Adesso non vive più tranquillo, ma il cuore si è messo a battere.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* La strategia dell’acqua * di Lorenzo Silva (Ed. Guanda, trad. di Silvia Sichel, pp. 348, euro 18,00). Quando Óscar Santacruz viene trovato morto nell’ascensore di casa a Madrid con due pallottole nella nuca, il brigadiere della Guardia Civil Rubén Bevilacqua, detto Vila, pare non avere dubbi: il responsabile è un professionista e l’indagine una seccatura. Ma a poco a poco lo scetticismo di Vila lascia il posto alla passione per il caso. Il brigadiere non può non notare un’incongruenza in quello che ha tutto l’aspetto di un omicidio su commissione, tipico degli ambienti malavitosi: Óscar Santacruz non è nessuno. Un divorzio complicato, una piccola condanna per spaccio, una denuncia per maltrattamenti, un figlio piccolo affidato alla madre, un lavoro serio e una vita banale: niente che possa far sospettare affari loschi. Insieme alla sergente Virginia Chamorro, la sua inseparabile assistente, donna di grande pragmatismo e fascino, Vila si trova coinvolto in un’inchiesta che va a toccare alcuni problemi scottanti della società contemporanea: i rapporti di coppia difficili, i diritti dei padri separati, gli intoppi del sistema giudiziario, i lati oscuri della legge, e il male che spesso si nasconde tra le pieghe della nostra quotidianità, fra le cose che amiamo.

Per gli appassionati del genere “Sentimenti”

* Una vita allo sbando * di Anne Tyler (Ed. Guanda, trad. di Laura Pignatti, pp. 224, euro 16,00). Evie Decker non ha senso del ritmo e nutre ben poco interesse per la musica. Eppure, all’epoca del rock and roll, anche a una timida e goffa adolescente di provincia può capitare di innamorarsi di un cantante, Drum Casey. Lo sente parlare alla radio, lo segue ai concerti, va ad ascoltarlo nel locale di periferia dove si esibisce e finalmente, stanca della propria invisibilità, compie un gesto estremo che le guadagna la sua attenzione. E il suo amore. Ma se il sentimento di Evie è autentico e profondo, spassionato fino all’abnegazione, quello di Drum non è che un’egoistica ricerca di conferme. Non riesce a tenere il passo con la vita, immobile nel proprio egocentrismo, mentre Evie al suo fianco cambia e cresce. Partendo dalla ribellione adolescenziale, attraverso le responsabilità di una tormentata relazione di coppia, Evie raggiunge la maturità: scopre il coraggio delle proprie scelte e trova un’identità adulta.

Per gli appassionati del genere “Avventura”

* Genesis * di Andy McDermott (Ed. Longanesi, trad. di Andrea Marti e Stefano Tettamanti, pp. 558, euro 19,60). Dopo lo strepitoso successo della scoperta di Atlantide, nel corso di una nuova missione al largo dell’isola di Giava l’archeologa dai capelli rosso fuoco Nina Wilde e il suo fidanzato ed ex SAS Eddie Chase trovano alcune misteriose tavolette che sembrano risalire a una civiltà vissuta più di centomila anni prima di qualsiasi popolazione conosciuta. Una scoperta incredibile, che scardinerebbe le certezze di secoli di storia e che a qualcuno potrebbe non piacere. Infatti, poco dopo aver spedito le immagini dei manufatti a New York, la loro nave da ricerca viene attaccata da un gruppo di spietati mercenari al soldo di una misteriosa e temibile organizzazione. Che cosa rappresenta la tavoletta che Nina ha scoperto? E perché l’archeologa viene addirittura sospesa dal suo incarico alle Nazioni Unite? Per lei e per Eddie inizia una drammatica corsa contro il tempo, nel disperato tentativo di trovare altre testimonianze di quel misterioso popolo, e soprattutto per scoprire lo scomodo segreto che fa tremare gli uomini più potenti del pianeta, compreso il presidente degli Stati Uniti.

Per gli appassionati del genere “Fantasy e Fantascienza”

* Tartarughe divine * di Terry Pratchett (Ed. Salani, trad. di Valentina Daniele, pp. 350, euro 16,00). Brutha è il Prescelto. Il suo dio gli ha parlato, sebbene, ehm, sotto forma di tartaruga. Brutha è un ragazzo semplice. Non sa leggere. Non sa scrivere. È bravino a coltivare i meloni. E i suoi desideri sono pochi e ragionevoli. Vuole rovesciare una tentacolare Chiesa corrotta. Vuole evitare un’orribile e sanguinosa guerra santa. Vuole fermare la persecuzione di un filosofo che ha avuto il coraggio di suggerire che, contrariamente al dogma della Chiesa, Mondo Disco fluttua veramente nello spazio sul dorso di una gigantesca tartaruga. Lui vuole la pace, la giustizia e l’amore fraterno. Lui vuole che la “Quisizione” smetta di torturarlo adesso, per favore. Ma soprattutto ciò che vuole davvero, più di ogni altra cosa, è che il suo dio elegga un altro Prescelto.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* Il dottor Prottor e la vasca del tempo * di Jo Nesbo (Ed. Salani, trad. di Alessandro Storti, ill. di Per Dybvig, pp. 314, euro 14,50). Il dottor Prottor, l’inventore di mille genialate tra cui la fantastica polvere per petonauti, è volato a Parigi per ricongiungersi con l’amore della sua vita, la bellissima e sfortunata baronessina Juliette Margarin. Qualcosa però deve essere andato storto, perché un giorno Bulle e Tina ricevono una cartolina, che suona più come un S.O.S: il dottor Prottor è rimasto intrappolato nel tempo! Ora tocca al ragazzino dai capelli rossi salvare il professore, e in fretta. Mentre Bulle parte per Parigi con l’inseparabile amica Tina, non sa di essere seguito dall’abominevole Raspa, ex assistente di Prottor, e dal suo terribile alito che sa di calzini bagnati. E nonostante la loro fervida immaginazione i due ragazzini non possono immaginare che cosa li aspetta: un’incredibile avventura nel tempo a bordo di una vasca da bagno, che li porterà dal palcoscenico del Moulin Rouge alla battaglia di Waterloo, dalla prigione di Giovanna d’Arco al Tour de France, per salvare lo scienziato pazzo e, forse, cambiare la Storia.

Per gli amanti dei piaceri della vita

* 3000 anni di cucina spagnola * di Rosa Tovar e Monique Fuller (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Silvia Sichel, pp. 272, euro 18,60). La cucina spagnola è un mondo culinario vastissimo e di grande personalità, in cui s’incontrano e s’intrecciano culture molto diverse. Questo libro ha l’ambizione non soltanto di far conoscere e provare tutto (o quasi) ciò che si gusta e si cucina in Spagna, dalla Catalogna alle Baleari, dai Paesi Baschi a Siviglia, dall’Estremadura ai Pirenei, ma di raccontarne la storia, dalle origini – si parla di tremila anni fa – a oggi attraverso l’intreccio delle civiltà e culture autoctone con quelle gradualmente introdotte, in una vicenda appassionante di tecniche, prodotti, ingredienti e scoperte dove ogni volta il nuovo si trasformava in tradizione e, a sua volta, incontrava e si mescolava con quanto si affacciava per la prima volta sulla scena del territorio e della tavola. L’affresco impressionante che ne deriva ha il passo della Storia e il sapore di un meraviglioso ricettario, una guida nel passato e nel presente capace di soddisfare tutte le curiosità e tutti i gusti, dal più semplice al più complesso e raffinato.

Fonte : infinitestorie.it

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