
Già troppe volte avevo sfiorato la morte, ma non poteva diventare un’abitudine.
Eppure, affrontarla di nuovo sembrava stranamente inevitabile. Come fossi davvero destinata alla catastrofe. Le sfuggivo ogni volta, ma tornava sempre a cercarmi.
Questa, però, era una circostanza molto diversa dalle altre.
È facile scappare da qualcuno di cui hai paura, o tentare di combattere qualcuno che odi. Sapevo reagire nel modo giusto a un genere preciso di assassini: i mostri, i nemici.
Ma se ami chi ti sta uccidendo, non hai alternative. Come puoi scappare, come puoi combattere se così feriresti il tuo adorato? Se la vita è tutto ciò che hai da offrirgli, come fai a negargliela?
Se è qualcuno che ami davvero…
La recensione di Breaking Dawn, Stephenie Meyer
Per Bella Swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l’anima. La passione per Edward Cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con Jacob Black la riporta invece indietro, nel mondo terreno. Bella ha alle spalle un anno difficile, pieno di perdite, di conflitti, di tentazioni contraddittorie. Ora è al bivio decisivo: entrare nello sconosciuto mondo degli immortali, o continuare a condurre un’esistenza umana. Dalla sua scelta, dipenderà l’esito del conflitto tra il clan dei vampiri e quello dei licantropi. Eppure, ora che Bella ha preso la sua decisione, sta per scatenarsi una sorprendente catena di eventi che cambieranno per sempre la vita di tutti coloro che la circondano. Ma quando il tempo a sua disposizione sembrerà essere esaurito, e la strada da prendere già stabilita, Bella – dolce e timida in Twilight, sensuale e inquieta in “NewMoon” ed “Eclipse”- andrà incontro a un futuro dal quale non potrà più tornare indietro. Il capitolo conclusivo della saga di “Twilight”, svela segreti e misteri di questa epopea romantica che ha avvinto tanti appassionati in tutto il mondo.
La mia opinione di Breaking Dawn, Stephenie Meyer
La lettura della saga di Twilight mi ha lasciato sentimenti assai altalenanti: ho amato il primo capitolo, che ho trovato fresco, tenero e anche un pochino inquieto.
Mi sono annoiata a morte con New Moon (e i fans di Edward e Bella ma, soprattutto quelli di Jacob spero non se la prenderanno troppo a male) che ho trovato lungo e lento.
Ho ritrovato un pizzico di ritmo con Eclipse (e continuo a pensare che, tagliando qua e la tra il secondo e il terzo libro si poteva fare un unico romanzo).
Breaking Dawn, invece, mi ha riportato alle emozioni di Twilight.
Un po’ perchè nella parte finale di questa saga accadono tante cose, c’è più azione, i personaggi vengono descritti (soprattutto caratterialmente) in modo più particolareggiato.
E perchè, finalmente, la Meyer fa vivere un amore decisamente meno platonico ai protagonisti (certo, ma soltanto dopo il matrimonio!).
E’ il libro della trasformazione di Bella da umana a vampira, quello della consapevolezza di Jacob di essere un capo.
Il capitolo che farà diventare Edward e Bella genitori.
Il momento in cui ci sarà la sfida finale.
Insomma: Breaking Dawn ha tutte le carte in regola per essere l’ultimo capitolo di questa saga.
Anche se non è detto che finisca qui…
Breaking Dawn
Stephenie Meyer
Fazi Lain, 2008, 688 pag.
…umm… dovrò affrontare questa saga, prima o poi! 😉
L’ultimo capitolo è sicuramente migliore sia di New Moon che Eclipse, ritorna l’ardore della saga familiare dei Cullen. A me è piaciuto moltissimo vedere come i protagonisti cambiano diventando genitori; il profilo di Reneesme è descritto in modo convincente. Per chi non l’ha letto lo consiglio
Degna conclusione di una grande saga, si torna al ritmo di Twlight ed è anche un libro simpatico…insomma, chiamare una bimba Nessie fa ridere! 😀