Per tutti
* L’ombra dell’ultima rosa * di Wolfram Fleischhauer (Ed. Longanesi, trad. di Riccardo Cravero, pp. 420, euro 19,60). È una musica irresistibile e magnetica ad attirarla. Una magia scura e terrena che le toglie il fiato e la trascina verso il palco e verso l’uomo al centro della scena, con la sua bellezza ipnotica e quasi minacciosa. Questo è l’incontro che sconvolge completamente la vita di Giulietta Battin, giovane danzatrice classica in ascesa nella Berlino degli ultimi anni ’90. Tra lei e Damián Alsina, promettente e controversa star del tango argentino, è amore a prima vista. Un amore appassionato e totalizzante, segnato però da un segreto terribile. Sarà Damián stesso a spezzare all’improvviso il filo che li unisce: dopo aver chiuso in modo rovinoso la sua tournée europea, torna infatti in Argentina senza preavviso. Prima di scomparire, però, commette qualcosa di ancor più tremendo e inspiegabile. Giulietta capisce allora di non avere altra scelta che partire per inseguire Damián e si imbarca sul primo aereo per Buenos Aires. Inizia così il suo viaggio in una città profondamente ferita, dove gli spettri della dittatura militare si aggirano tra i vicoli e le milonghe. Che cosa nasconde il ballo straziato di Damián? E se fosse semplicemente il linguaggio segreto per comunicare qualcosa di indicibile?
* Drugs * di AA.VV. (Ed. Guanda, a cura di Divier Nelli, pp. 240, euro 16,50). Nove racconti, nove autori italiani (G. Biondillo, T. Ciabatti, M. Fois, E. Genghini, L. Del Lama, G. Morozzi, D. Nelli, V. Varesi e M. Vichi) per una raccolta che ha un unico filo conduttore: le debolezze che possono portare, spesso inconsapevolmente e nelle situazioni più imprevedibili e inattese, alla dipendenza fisica e psicologica. Le sostanze coinvolte sono le più diverse: si spazia dalla cocaina all’eroina, dal tabacco alla marijuana, dai farmaci dopanti all’alcol e al viagra. C’è persino una droga di un futuro molto lontano che produce effetti inimmaginabili. I protagonisti di queste storie sono giovani o anziani, madri alla deriva o professionisti. C’è chi si droga per timore di non riuscire a ripetere i successi sportivi ottenuti nel passato, chi decide di trasformarsi in un corriere improvvisato per non morire di fame, chi deve andare a presentare un libro proprio ad Amsterdam, ma anche chi arriverebbe a pagare qualsiasi cifra pur di procurarsi un pacchetto di sigarette in un giorno di sciopero generale dei tabaccai.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Storico”
* Lord John e una questione personale * di Diana Gabaldon (Ed. Corbaccio, trad. di Chiara Brovelli, pp. 308, euro 18,00). Londra 1757. In una serena mattina di giugno, Lord John Grey, ufficiale al servizio di Sua Maestà, esce turbato dal circolo di cui è membro. Ha appena scoperto che il futuro marito di sua cugina è probabilmente affetto dal “mal francese”; decide di approfondire la questione, ma i suoi sforzi per evitare uno scandalo che potrebbe distruggere il buon nome della famiglia vengono interrotti da un compito più urgente: i suoi superiori lo incaricano di indagare il brutale omicidio di un altro ufficiale, sospettato di essere una spia al soldo dei francesi. Costretto a seguire due indagini in parallelo, il maggiore Grey si trova invischiato in una rete di tradimenti e di malcostume che tocca ogni strato della società. Dalle case per appuntamenti per soli uomini della Londra notturna ai saloni della nobiltà, dalla strada macchiata dal sangue di un uomo assassinato al mare tempestoso solcato dai vascelli della Compagnia delle Indie, Lord Grey insegue le tracce di una misteriosa donna con un abito di velluto verde che potrebbe essere la chiave di tutto.
Per gli appassionati del genere “Avventura”
* La stirpe di Atlantide * di Thomas Greanias (Ed. Longanesi, trad. di Paola Mirizzi Zoppi, pp. 288, euro 17,60). Durante un’immersione nel mare di Corfù, Conrad Yeats individua il relitto del Nausicaa, un sottomarino tedesco affondato da una mina inglese durante la Seconda guerra mondiale. Al suo comando c’era il barone Von Berg, un ufficiale nazista famoso per i suoi studi sul soprannaturale, ossessionato dal sogno ariano di discendere dalla mitica e perduta stirpe di Atlantide. Yeats è infatti sulle tracce di un’arma letale creata, secondo la leggenda, dagli atlantidei e perfezionata dai tedeschi, la Spada di fuoco, un micidiale ordigno in grado di incendiare i mari e di sciogliere i ghiacci polari. Un’arma termica che, se impiegata durante il conflitto mondiale, avrebbe permesso alla Germania di Hitler di dominare il mondo intero. Ma c’è una potentissima e spietata setta segreta che da millenni trama nell’ombra per conquistare il potere assoluto e che vuole mettere a ogni costo le mani sull’oggetto misterioso. Yeats si salva a stento da un attacco subacqueo e inizia per lui una drammatica fuga per il Mediterraneo, nel corso della quale la sua strada incrocerà ancora una volta quella della donna che ama di un amore disperato e che, per aiutarlo, pagherà un prezzo troppo alto.
Per gli appassionati dei generi “Avventura” e “Montagna”
* La morte sospesa * di Joe Simpson (Ed. Corbaccio, trad. di Paola Mazzarelli, pp. 252 + 16 tavole fuori testo con ill., euro 18,60). Nel giugno 1985, due alpinisti britannici, il venticinquenne Joe Simpson e il suo compagno di cordata, Simon Yates, hanno appena raggiunto la vetta del Siula Grande (6536 metri) nelle Ande peruviane, salendo per la prima volta la parete Ovest. Colti, sulla cima, da una violenta bufera, i due scendono lungo una ripida parete innevata, ma Simpson perde un appoggio e precipita su una roccia rompendosi una gamba. Yates cerca di calarlo per seracchi di ghiaccio con laboriose manovre di corda. Nonostante il gelo e l’oscurità tutto sembra procedere bene fino a quando non accade l’imprevisto: la parete è interrotta da uno strapiombo sotto il quale Joe si trova appeso, inerme. Simon non riesce a issarlo e rischia di venire trascinato anche lui nel vuoto. Compie l’unico gesto possibile: allo stremo delle forze, recide la corda che lo unisce al compagno, abbandonandolo. Joe cade nel vuoto ma non muore. I tre giorni successivi sono un calvario per entrambi gli alpinisti: Yates torna a fatica al campo base consumato dal dolore, certo di aver causato la morte del compagno. Simpson, sopravvissuto a stento, si trova intrappolato in un crepaccio, ferito, con un principio di congelamento agli arti, senza nulla da mangiare. Eppure, facendo appello a tutte le risorse fisiche e mentali, riesce a raggiungere miracolosamente il campo base dove ritrova il compagno. Questo libro racconta come i due alpinisti siano riusciti a superare quei giorni strazianti e si traduce in una testimonianza intensa di una vittoria straordinaria della vita sulla morte.
Per gli appassionati del genere “Biografico”
* Una volta l’Argentina * di Andrés Neuman (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Silvia Sichel, pp. 262, euro 16,80). “Una volta l’Argentina” racconta la storia della famiglia di Andrés Neuman, una stirpe incantevole e variopinta, arrivata da ogni parte del mondo in un Paese letteralmente costruito dai milioni di immigrati. Capostipiti, il russo Jacobo, nato sotto gli zar, e René, scultore eretico che lasciò la Francia con la moglie Louise Blanche per un remoto villaggio dell’Argentina del nord. Metà creature di fantasia metà donne e uomini in carne e ossa, al cospetto dei suoi ascendenti la penna di Neuman mantiene assieme tenerezza e lucidità: ne risulta il racconto personale di un Paese che è un mondo intero, con le sue mille tragedie e resurrezioni, e di un secolo lunghissimo, il tremendo Novecento, corso via troppo veloce perché ci accorgessimo di quanto lontano ci stava portando. Con una delicatezza e un’intensità rare, combinando elegia, tragedia e umorismo, Neuman dispiega di fronte ai nostri occhi una genealogia reale e fantastica, donandoci al contempo un romanzo storico e di formazione, un apologo politico e una poesia d’amore per chi ci ha preceduto, generato, lasciato.
Per gli appassionati dei generi “Ragazzi” e “Fantasy e Fantascienza”
* Rycerca * di Angie Sage (Ed. Salani, trad. di Gloria Pastorino, pp. 574, euro 18,00). C’è fermento al Castello. Jenna e Septimus sono tornati dal passato, ma Nicko e Snorri sono rimasti intrappolati laggiù, e Merrin Meredith ha in serbo brutte sorprese. L’unica speranza è che Septimus riesca dove nessun altro è riuscito: trovare la Casa dei Foryx, il Luogo Dove Ogni Tempo si Incontra. Ma il perfido Tertius Fume, il Fantasma del primo Capo Scrivano Ermetico, ha escogitato un piano fatale. Con l’aiuto di Jenna, Beetle e di un misterioso Scrivano di nome Ephaniah Grebe, Septimus parte verso l’avventura, il pericolo e la Magya. Ma riuscirà a sopravvivere alla Rycerca?